Mosca sta potenziando le sue basi militari al confine con la Finlandia

Recenti immagini satellitari mostrano l'intenzione di Mosca di rafforzare le proprie truppe sul fianco orientale della Nato: spuntano nuovi accampamenti, magazzini e hangar per aerei da caccia ed elicotteri
20 MAG 25
Ultimo aggiornamento: 12:35
La Russia sta potenziando le sue basi militari e ne sta costruendo di nuove vicino al confine con la Finlandia: è quanto emerge da recenti immagini satellitari, secondo cui questa attività potrebbe rivelare la strategia di Mosca per il dopo-Ucraina e l'intenzione di rafforzare le proprie truppe sul fianco orientale della Nato. Le fotografie della società di imaging terrestre Planet Labs PBC, confermate da funzionari della Nato, mostrano numerose file di tende da campo, nuove strutture capaci di ospitare veicoli da guerra, oltre a lavori di ristrutturazione di hangar per aerei da caccia e una costante attività di costruzione in una base per elicotteri prima inutilizzata.
Emil Kastehelmi, analista militare finlandese della società finlandese di analisi open source intelligence Black Bird Group, ha detto che se la Russia manterrà i suoi piani, nei prossimi anni decine di migliaia di soldati potrebbero essere schierati vicino ai confini di Norvegia, Finlandia e Paesi baltici. Queste attività sembrano rappresentare le fasi iniziali di una espansione più grande di lungo periodo, commenta il Nyt. Da parte loro, i funzionari della Nato affermano che l'attività russa al confine con la Finlandia non è paragonabile a quella che si era vista lungo il confine con l'Ucraina prima dell'invasione. Per il momento la Russia ha un numero molto limitato di truppe lungo il confine finlandese e Helsinki insiste che tutto ciò non rappresenta una minaccia, almeno per ora.
Martedì 4 aprile 2023, come reazione all'invasione russa dell'Ucraina, la Finlandia è entrata ufficialmente nella Nato, di cui è diventata il 31mo membro. Oggi la frontiera tra i due paesi, lunga 1.335 chilometri, è la più lunga linea di contatto della Nato con la Russia. La candidatura della Svezia all'ingresso nell'Alleanza atlantica, invece, è ancora bloccata in assenza dei via libera di Turchia e Ungheria.