Le bandiere bianche a Gaza

Gli americani non voglio che Israele rimanga nella Striscia "a tempo indeterminato", fanno i piani per il dopo mentre vanno avanti le evacuazioni dei civili tra le minacce di Hamas, la paura di strasferirsi a sud e i carri armati a protezione
8 NOV 23
Ultimo aggiornamento: 04:33
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L’operazione dell’esercito israeliano non si fermerà, secondo i piani, alla parte nord della Striscia, sradicare Hamas comporta anche muoversi verso sud, spingere i civili verso un’altra evacuazione. Sembra che nessuno metta in dubbio che si riuscirà a vincere contro il gruppo di terroristi, nonostante abbiano costruito una rete di protezione importante, che passa sotto i centri abitati in un territorio in cui la densità della popolazione è molto alta – ieri i soldati hanno trovato un tunnel sotto una ruota panoramica in un parco giochi. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha detto in un’intervista che le forze israeliane possono rimanere a Gaza “a tempo indeterminato”. Gli americani, che stanno già facendo dei piani per il dopo Hamas che coinvolgono anche il quasi novantenne Abu Mazen, sono stati chiari: a guerra finita, la Striscia sarà palestinese, non ci sarà nessuna occupazione prolungata da parte di Israele.