Sempre dalla parte di Israele, ci dice Rosato

"Condanniamo dunque con forza e fermezza chiunque metta a repentaglio la libertà e la democrazia di un popolo che nel corso dei secoli è stato abusato, ignorato, saccheggiato". Il vicepresidente della Camera aderisce all'appllo del Foglio
di
7 OCT 23
Ultimo aggiornamento: 03:17 PM
Immagine di Sempre dalla parte di Israele, ci dice Rosato
“Dobbiamo costruire ponti non muri” disse all'epoca della sua elezione il Presidente israeliano Isaac Herzog. Ma poi, purtroppo oggi Israele è stata nuovamente colpita al cuore da Hamas. Non è solo terrorismo, è anche un attacco militare come rivendica il capo delle milizie Mohammad Deif: è "il giorno della grande rivoluzione" dice.
Resta che esiste una democrazia continuamente sotto attacco. Civili presi di mira, rapiti e uccisi: un popolo in costante pericolo, che lotta e resiste per il suo semplice e sacrosanto diritto ad esistere. Da Mosca nel frattempo chiedono il cessate il fuoco tra Israele e Palestina. Loro, che fanno ancora fatica a comprendere la differenza tra aggressore ed aggredito. L'Ucraina purtroppo ce lo ha insegnato bene.
Condanniamo dunque con forza e fermezza chiunque metta a repentaglio la libertà e la democrazia di un popolo che nel corso dei secoli è stato abusato, ignorato, saccheggiato. La violenza crudele e il tentativo di eliminarlo dalle mappe geografiche non deve prevalere sul diritto di questo popolo ad esistere. Noi sempre dalla loro parte.
Ettore Rosato, vicepresidente della Camera