Quella “concept note” europea che sbugiarda il paradigma di Salvini

La commissione è scettica di fronte alla richiesta di ridistribuire tutti i migranti, e non solo quelli che hanno diritto alla protezione internazionale perché “ci può essere un pull factor”. Soprattutto, l’accettazione da parte dei paesi di primo ingresso di “centri sorvegliati” è una “condizione” indispensabile per ottenere la ridistribuzione dei richiedenti asilo, spiega la fonte.
Grecia e Spagna, che hanno già dei centri chiusi, hanno accettato il principio. Per contro, il governo Conte ha rifiutato, in continuità con i governi Renzi e Gentiloni, che non hanno mai voluto cedere alle pressioni della commissione per creare dei centri chiusi in Italia. La ragione? Tanto a Palazzo Chigi quanto al ministero dell’Interno, chi conosce i dettagli della questione migratoria guarda i numeri e sa che è un’operazione a perdere. Con i centri sorvegliati l’Italia perderebbe la valvola di sfogo dei movimenti secondari che ha permesso a centinaia di migliaia di migranti di dirigersi illegalmente verso i paesi del nord.