Il silenzio europeo sui migranti dell’Aquarius

A Bruxelles si chiudono gli occhi. L’Unione europea, che non fa più da guardiana delle regole, perde pezzi

11 Giugno 2018 alle 19:42

Il silenzio europeo sui migranti dell’Aquarius

Dimitris Avramopoulos. Foto LaPresse

Bruxelles. Pedro Sánchez ha tolto l’Europa dall’imbarazzo con la decisione di aprire il porto di Valencia ai 629 migranti dell’Aquarius, ma il sollievo rischia di essere di breve durata se la commissione di Jean-Claude Juncker continuerà per ragioni politiche a voltarsi altrove quando uno stato membro viola apertamente norme e consuetudini del diritto internazionale ed europeo. La decisione spagnola è “vera solidarietà messa in pratica sia verso queste persone disperate e vulnerabili sia verso gli altri stati membri”, si è...

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