A Beirut vince Nasrallah: "Hezbollah = Libano", twittano in Israele

Il partito armato sciita vince le elezioni e consolida il suo potere. Intanto Gerusalemme teme l'accerchiamento iraniano
7 MAG 18
Ultimo aggiornamento: 11:27
Immagine di A Beirut vince Nasrallah: "Hezbollah = Libano", twittano in Israele

Un'elettrice libanese e sullo sfondo una bandiera di Hezbollah (foto LaPresse)

Il primo voto legislativo dal 2009 in Libano consegna il Paese più saldamente nelle mani di Hezbollah, il movimento sciita alleato dell’Iran. Così dicono i primi risultati ancora parziali e non ufficiali che stanno emergendo in queste ore. Il gruppo assieme agli alleati – tra cui i cristiani del presidente Michel Aoun e lo storico partito sciita Amal, guidato dal leader del Parlamento Nabih Berri – avrebbero raggiunto circa 67 seggi, su un totale di 128. Secondo il sistema politico settario del piccolo Libano, il governo è sempre formato da un premier musulmano sunnita. Stando ai primi calcoli, sarà ancora il primo ministro uscente Saad Hariri a lavorare alla costruzione dell’esecutivo.
Le dichiarazioni di queste ore di membri del governo israeliano tradiscono la preoccupazione di un espandersi dell’Iran sia in Libano, politicamente, sia in Siria, con il ritrovato equilibrio del regime di Assad, tenuto in vita dall’intervento militare di Mosca e Teheran in suo favore. Un altro membro del gabinetto di sicurezza nazionale israeliano, il ministro dell’Energia Yuval Steinitz, ha minacciato direttamente il presidente siriano Bashar el-Assad: “Israele finora non è stato coinvolto nella guerra civile siriana. Se Assad continua a permettere all’Iran di operare dal territorio siriano, Israele lo liquiderà e farà crollare il suo regime”.
In un momento in cui i timori di uno scontro regionale tra Israele e Iran che vada oltre la retorica e i presunti raid israeliani contro postazioni in Siria legate a obiettivi militari di Teheran, il rafforzarsi di Hezbollah in Libano non fa che aumentare le tensioni. Nelle scorse settimane, i vertici del gruppo sciita libanese hanno ricordato i loro legami con Teheran quando un presunto attacco israeliano ha ucciso sette membri di unità d'élite iraniane in una base in Siria: “Gli israeliani hanno commesso un errore storico mettendosi in scontro diretto con l’Iran”, ha detto il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah. Tra l’altro, pochi giorni fa, l’agenzia di stampa iraniana Farda ha cancellato dal proprio sito – chiedendo scusa agli utenti – discorso tenuto da Nasrallah a un gruppo di iraniani in Libano. Le sue parole apparentemente avrebbero dovuto restare confinate “a uso interno”. Tra le altre cose il leader sciita libanese avrebbe sottolineato il legame diretto con Teheran e ammesso che Hezbollah non sarebbe un semplice “proxy” della Repubblica islamica.