Israele fra gli europei

“Dalla Ue ai singoli stati, ecco le nostre pagelle”. A colloquio con i diplomatici di Gerusalemme

Israele fra gli europei

Foto LaPresse

Roma. “Siamo preoccupati dall’Inghilterra”. Si apre così il dialogo del Foglio con fonti qualificate della diplomazia israeliana. “Ci preoccupa la debolezza del premier Theresa May e siamo delusi dal ministro degli Esteri, Boris Johnson, che da sindaco di Londra era molto più filoisraeliano di oggi che è succube del Foreign Office, da sempre vicino al mondo arabo. Ci preoccupa l’ascesa di Jeremy Corbyn, la cui eventuale vittoria politica sarebbe un incubo. Sulla sicurezza, l’Inghilterra ci è ancora molto amica, lo...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • robyv73

    15 Febbraio 2018 - 17:05

    Resta un paradosso: “Molti leader arabi oggi su Israele sono più pragmatici e aperti di tanti stati europei”. Evidentemente la propaganda terzomondista anti israeliana e filo araba ha attecchito bene nella pavida Europa. Ora che le barriere per impedire gli attentati con le auto ed i camion si moltiplicano forse anche gli Europei cominceranno a capire cosa vuol dire vivere in uno stato continuamente minacciato.

    Report

    Rispondi

Servizi