I Radicali inglesi, il partito nato per caso (e di notte)
Il giornalista Jeremy Cliffe, capo dell'ufficio di Berlino dell'Economist, fa un tweet lanciando l'idea di una forza anti-Brexit, pro-tecnologia e social liberale. In poche ore migliaia di adesioni. E ora c'è chi scommette sul loro successo elettorale
di
18 OCT 17
Ultimo aggiornamento: 03:51 PM | 8 AUG 20

Un tweet, un'idea, un grandissimo sollievo e poi eccolo: un partito. Nuovo, accidentale, nato nel giro di una notte. Il fondatore è Jeremy Cliffe, capo dell'ufficio di Berlino dell'Economist ed ex tenutario della rubrica Bagehot del settimanale sulla politica inglese, e il partito si chiama Radicals Uk – è un partito britannico. Nella notte tra martedì e mercoledì, Cliffe ha aggiunto alla sua biografia su Twitter: “Fondatore accidentale di @RadicalsUk”.
E' andata così: Cliffe ha fatto un tweet serale, “Sei anche remotamente interessato a un nuovo partito anti Brexit con politiche social-liberali trasformative? Manda un'email con scritto 'I'm in' a [email protected]”.
Mentre si sorride sul partito nato per caso, mentre noi siamo alle prese con microcorrenti di grandi partiti che finiscono per mangiarsi tra loro, qualcuno è già andato più in là, con la fantasia e con l'ironia, segnando il paragone con il partito nato dal nulla – non per caso però – più famoso e di successo del continente: En Marche!, del presidente francese Emmanuel Macron. Un fan dei Radicali giulivo tuitta: e se Cliffe fosse il nuovo Macron?
Di più su questi argomenti:
Scrive di politica estera, in particolare di politica europea, inglese e americana. Tiene sul Foglio una rubrica, “Cosmopolitics”, che è un esperimento: raccontare la geopolitica come se fosse una storia d'amore - corteggiamenti e separazioni, confessioni e segreti, guerra e pace. Di recente la storia d'amore di cui si è occupata con cadenza settimanale è quella con l'Europa, con la newsletter e la rubrica “EuPorn – Il lato sexy dell'Europa”. Sposata, ha due figli, Anita e Ferrante. @paolapeduzzi