cerca

Tutto quello che c'è da sapere sull’impeachment di Dilma in Brasile

La Commissione di Giudizio Politico della Camera dei Deputati del Brasile ha deciso che la Camera a partire da venerdì dovrà votare sulla messa in stato d’accusa del Presidente.

14 Aprile 2016 alle 17:59

Tutto quello che c'è da sapere sull’impeachment di Dilma in Brasile

Dilma (foto LaPresse)

Inizia l’impeachment di Dilma Rousseff. Con 38 voti contro 27, la Commissione di Giudizio Politico della Camera dei Deputati del Brasile ha deciso che la stessa Camera in seduta plenaria a partire da venerdì dovrà votare sulla messa in stato d’accusa del Presidente. Undici ore è durata la discussione, contro le sette originariamente previste. E alla fine il voto è risultato lievemente favorevole a Dilma rispetto a come i membri della Commissione si erano pronunciati in precedenza: uno dei 39 deputati che avevano anticipato un voto per l’incriminazione ha infatti cambiato idea, e per la presidentessa si sono inoltre pronunciati cinque indecisi. Ma non è bastato. Secondo la relazione del deputato istruttore Jovair Arantes (opposizione), del Partito Laburista Brasiliano (Ptb), Dilma è accusata del “crimine di responsabilità” per aver manipolato per due anni i conti pubblici, al fine di nascondere il deficit. Le cosiddette “pedaladas fiscais”, le “pedalate fiscali”.

 

Il voto della Camera dovrebbe avvenire domenica, e per proseguire sulla via dell’impeachment ci vorrà l’assenso dei due terzi dei deputati: 342 su 513. Se la maggioranza qualificata decide per l’incriminazione, il Senato avrà dieci giorni per formare a sua volta una Commissione che valuterà il merito della richiesta e la sottoporrà a una prima votazione. Se la maggioranza assoluta degli 81 senatori dirà di andare avanti, a quel punto inizia formalmente un processo durante il quale il presidente è sospeso dall’incarico, e dovrà passare la mano al vicepresidente Michel Temer. Lo stesso Temer diventerà formalmente presidente per terminare il mandato se il Sena<to deciderà alla fine la condanna; ma per questa ci vorrà una maggioranza dei due terzi.

 

Da ricordare che Temer dopo essere stato eletto con la Rousseff nelle ultime due settimane si è rivolto contro di lei, ed ha spinto a passare all’opposizione il suo Partito del Movimento Democratico Brasiliano (Pmdb). Lo stesso Temer per sbaglio lunedì ha divulgato un audio di 15 minuti con il discorso che ha preparato per assumere il potere nel caso che Dilma sia destituita: una gaffe che ha dato ai sostenitori della presidentessa ulteriori elementi per gridare al “golpismo sfacciato”.

 

 

...

 

Cronologia essenziale di un decennio di scandali in Brasile

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi