editorialiLa Nato è realtà, il resto paroleLa concretezza di analisi e la visione lunga dell’ammiraglio Cavo Dragone: “È nel dna della Nato riflettere sul proprio ruolo, lo facciamo da 76 anni, continuando ad adattarci ai cambiamenti. I valori della sicurezza collettiva, la difesa della libertà e della democrazia restano centrali”diRedazione30 GEN 26
EditorialiLa fuga russa dall’Europa passa per l’OfacDalla vendita degli asset europei di Lukoil alle quote Gazprom in SerbiadiRedazione30 GEN 26
EditorialiPutin piange l’assedio di Leningrado mentre prepara il suo contro KyivIl Cremlino commemora la tragica difesa della città, ma la strategia militare russa riproduce in Ucraina la stessa logica di annientamento per fame e freddodiRedazione29 GEN 26
EditorialiSulle pensioni il Pd è l’altra faccia del salvinismoElly Schlein fa propria propaganda populista della Lega: una sfida a chi la spara più grossadiRedazione29 GEN 26
EditorialiSul genocidio il Papa parla chiaro“Chiediamo un mondo senza più antisemitismo”, dice Leone XIVdiRedazione29 GEN 26
EditorialiEccola, la “big beautiful armada” di TrumpIl presidente americano manda avvertimenti all’Iran che alza il tiro e continua a ucciderediRedazione29 GEN 26
EditorialiAl Sharaa ha un amico a MoscaPutin promette di non interferire con i curdi in cambio del mantenimento delle basi di Latakia e Tartus. In quest’ultimo porto, i traffici di petrolio proveniente dalla Russia sono in aumento e i due paesi discutono da tempo accordi commerciali a cui Damasco non intende rinunciarediRedazione29 GEN 26
EditorialiNon impunità, ma tutela degli agentiPerché nel caso di Rogoredo l’accusa di omicidio è una prassi da correggerediRedazione28 GEN 26
EditorialiIl “reset” di Starmer con la Cina. L’esercizio di equilibrismo più rischioso che c’èIl premier inglese non vuole stringere accordi su settori strategici, ma preferisce abbassare i dazi sul wiskey e parlare con Pechino di investimenti per la crescita. Però cavalcare tre cavalli in una volta, America, Cina ed Europa, rischia di essere un disastrodiRedazione28 GEN 26
editorialiIn Germania la spesa militare traina la riconversione della manifattura tedesca. E in Italia?Con il piano da 500 miliardi, centinaia di pmi entrano nella filiera militare tramite Svi Connect. Meccanica, metalli e Ict guidano il riposizionamento, mentre l’automotive cerca nuovi sbocchi produttividiRedazione28 GEN 26