editoriali
Amnesty indossa il burqa
La ex gloriosa ong dei diritti umani condanna il decreto Meloni ed equipara Kabul e Parigi, rifiutandosi di guardare agli altri paesi europei
23 SET 26

Foto ANSA
"Esprimiamo profonda preoccupazione per le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni rispetto al divieto di indossare burqa e niqab a scuola e alla necessità di mettere un tetto alla presenza di alunne e alunni stranieri nelle classi”, commenta Amnesty International Italia. “Tali proposte, se così formulate, sarebbero discriminatorie e costituirebbero da un lato una minaccia diretta alle libertà di espressione e di religione delle e degli studenti che frequentano la scuola italiana, dall'altro una lesione del diritto all’istruzione sancito dall’articolo 34 della Costituzione. Proposte come questa rischiano di causare discriminazioni, esclusione dalla vita pubblica, isolamento e difficoltà nell’accesso all’istruzione”. L’Italia agli occhi di questa ex gloriosa ong dei diritti umani sarà sicuramente arretrata e discriminatoria. Sicuramente non considerano l’Egitto, che ha messo al bando il burqa e il niqab a scuola, come un modello. Ma l’Olanda, ben più progressista e illuminata, ha proibito burqa e niqab a scuola. Numerosi land tedeschi, come il Baden-Württemberg, non certo governato da AfD, hanno proibito burqa e niqab a scuola. La Francia, patria dei diritti e della laicità, da vent’anni ha una legge che proibisce burqa, niqab e altri veli a scuola. Anche l’Austria ha una legge che proibisce burqa e niqab a scuola. E da ultimo il Portogallo. “Condanniamo l’obbligo del velo in Iran o del burqa in Afghanistan così come il divieto di indossare l’hijab in Francia o altrove”, conclude Amnesty.
Qui equiparano la situazione in Afghanistan e Iran con quella in Francia e in altri paesi europei, in cui il divieto del burqa è compatibile con la Costituzione e giudicato legittimo dalla Corte europea dei diritti. Il problema semmai è l’idea di Amnesty e di altri campioni dell’umanitarismo strabico di ammantare di diritto e di tolleranza l’osceno tappeto nero che copre tutta la donna, lasciandole, quando va bene, solo gli occhi per vedere quanto misero sia il suo mondo.