L’analisi del ceprAltro che bonus a pioggia. Per contenere l'inflazione meglio puntare su interventi miratiL’ultimo studio del Centre for economic policy research evidenzia gli effetti regressivi della crisi sui redditi degli italiani. Lo stato serve, ma serve che spenda bene: nel 2022 soltanto un decimo delle risorse impiegate ha coinvolto la tipologia di contromisure più efficacidiFrancesco Gottardi21 GEN 23
EditorialiLe imprese cercano senza fortuna laureati specializzati. Il rapporto di UnioncamereSolo il 53 per cento di chi ha una laurea ha firmato un contratto nel 2022. Mentre la formazione dei diplomati viene lasciata alle aziende. Per non assecondare l'impoverimento del lavoro, aprire gli occhi sulla domandadiRedazione21 GEN 23
Prima dell’autonomia, si decida cosa fare delle finanze regionaliÈ necessario capire come il governo intende sostituire il gettito oggi derivante dall’Irap. E anche prevedere meccanismi in grado di associare alle crescenti competenze di alcune regioni un crescente grado di responsabilità delle stesse verso i cittadinidiNicola Rossi21 GEN 23
L'interventoLa direttiva green dell’Ue può essere una grande opportunità per le PmiÈ impensabile non avere programmi mirati in materia di transizione energetica sugli immobili. Sarebbe auspicabile che l’Italia si dotasse di una politica a lungo termine per raggiungere gli obiettivi europeidiElena Calabria e Otello Gregorini21 GEN 23
riformismo dimezzatoIl problema non è l’inflazione di oggi, ma i tassi di domaniInfuria il dibattito sull’aumento dei prezzi. Ma per Fed e Bce il dilemma è come difendere i redditi più bassidiMarco Leonardi20 GEN 23
Il ritrattoBarbieri il successore. Ex Bank of America, richiamato in Italia da Padoan. Chi è il nuovo dg del TesoroLa sua nomina è una sorpresa che ha spiazzato i più. Alcuni pensano che Giorgetti abbia consultato addirittura Mario Draghi per sceglierlo, per altri è il frutto di un compromesso. Rappresenterà in ogni caso l'inizio di un cambiamentodiStefano Cingolani20 GEN 23
Perché essere ottimistiCinque buoni motivi (secondo Bruegel) per la crescita europeaDal crollo del consumo di gas alla solidità del mercato del lavoro e delle industrie, fino al possibile sgonfiamento dell'inflazione. Nonostante le parole incaute di Lagarde, rimangono delle buone notizie per l'EuropadiMariarosaria Marchesano20 GEN 23
editorialiQuanto costa la via stretta della BceLagarde conferma che i tassi non scenderanno. Le attese dell’economiadiRedazione19 GEN 23
gli sfidantiMeloni tra Rivera e Turicchi. Chi sono i candidati alla direzione generale del TesoroEntrambi i papabili sono economisti formati al Mef. La premier e il ministro Giorgetti comunicheranno la scelta nel Consiglio dei ministri delle 18. Il presidente di Ita Turicchi sembra al momento il favorito, ma le sorprese non possono essere esclusediCarmelo Caruso19 GEN 23
l'analisiL’embargo al gasolio russo è la vera tegola sul prezzo dei carburantiDal 5 febbraio l'Europa smetterà di importare prodotti petroliferi dalla Russia. Significa sostituire circa 1 milione di barili al giorno, metà dei quali rappresentati da un diesel di una qualità difficilmente disponibile a livello internazionale. Rischi e possibilitàdiAlberto Clò19 GEN 23