Revisione CcnlDopo la fiammata d’inflazione, il contratto collettivo nazionale ha bisogno di un tagliandoIn un paese in cui l’uguaglianza dei salari nelle aziende è un valore profondo e condiviso, serve un correttivo nei ccnl affinché non si svuotino di significato: una clausola inserita per via legislativa che preveda un meccanismo di recupero minimodiMarco Leonardi19 GIU 25
opportunità per l'EuropaPiù Eurobond per un “euro globale”. Lagarde sulla linea Draghi-Panetta“Più debito comune per rafforzare il mercato dei capitali e finanziare i beni pubblici europei”. Dopo la tedesca Schnabel, anche la presidente della Bce sposa la proposta italianadiLuciano Capone18 GIU 25
energiaCosì il nucleare può essere determinante per la decarbonizzazione. Un paper di BankitaliaL'analisi di Palazzo Koch vede nell'elettronucleare una risorsa per il raggiungimento degli obiettivi ambientali indicati da Bruxelles. I vantaggi si misurano anche su altri fronti, ma va affrontato il nodo della dipendenza tecnologica e del combustibilediRiccardo Carlino18 GIU 25
tutele mancantiNon è un paese per giovani senza una Valutazione d’impatto generazionaleL’Europa spende dieci volte di più per gli anziani che per i bambini e le famiglie. In Italia, questa sproporzione è ancora più marcata. Serve uno strumento per misurare l’impatto delle leggi sui giovanidiMarco Leonardi e Luciano Monti18 GIU 25
scivolateOrcel al centro di un doppio risiko, ma da Bpm a Generali i conti non tornanoCon le sue mosse, l'amministratore delegato di Unicredit sposta pesi e misure del risiko bancario. Però nella missione più importante che si è dato, cioè fare di Unicredit un campione europeo, appare in evidente difficoltàdiMariarosaria Marchesano18 GIU 25
Energia e mercatiLa concorrenza fa bene, l’interventismo dei politici non tanto. I numeri di AreraL'ultima relazione annuale dell’Autorità di regolazione dell’energia offre un ritratto di un settore schiacciato tra i venti di crisi e i contraccolpi della politica, che vuole la decarbonizzazione ma si spaventa del costo e ne rifiuta le conseguenze. Ma nonostante gli shock, i mercati hanno dimostrato un'inaspettata capacità di adattamentodiCarlo Stagnaro18 GIU 25
A sorpresaL’Eurobond made in Banca d'Italia ora piace anche ai “falchi” tedeschi della BceIsabel Schnabel (Bce) sposa l’idea di Draghi e Panetta: emettere debito comune per ampliare i mercati finanziari europei, rafforzare l'euro per finanziare i “beni pubblici europei” (come la difesa)diLuciano Capone17 GIU 25
EditorialiIl rischio di uno choc petroliferoIl prezzo del greggio è molto volatile e gli occhi sono puntati su Hormuz, la cui chiusura potrebbe avere un impatto sui flussi di petrolio dal Golfo Persico – da cui passa un terzo del commercio mondiale di petrolio via mare. Così i prezzi potrebbero salire oltre i 120 dollari al barile. Il primo paese a cui non conviene questo scenario è l'IrandiRedazione17 GIU 25
editorialiSul nucleare l’Italia non resta a guardareL’adesione all’Alleanza europea è un segnale positivo. Adesso avanti con i fatti (e con i compiti a casa)diRedazione16 GIU 25
le dimissioniLuca de Meo lascia Renault e l'automotive per KeringIl manager si dimette a sorpresa dal marchio francese dell'auto e prende le redini del colosso del lusso, che ha chiuso il 2024 con un utile netto in discesa del 62 per cento. Un ritrattodiRiccardo Carlino16 GIU 25