Ecco come e quando l'Italia divenne un'economia matura, troppo maturaDopo il boom economico e commerciale del 1500, il nostro paese entra in una cosiddetta fase di "maturità" della sua economia. Pil pro capite ai massimi livelli, ma anche demografia esplosiva, agricoltura al limite delle sue possibilità, paesi concorrenti che recuperano terreno sulla produzione di lana e seta, condizioni igieniche precarie e scoperta dell'AmericadiMarco Valerio Lo Prete18 APR 16
A Mediobanca non bisogna più chiedere “scusi, è permesso?”Fondo Atlante, Rcs e banda larga. Nelle operazioni più importanti la banca di Nagel è rumorosa assente o gioca di rimessadiUgo Bertone17 APR 16
L’obiettivo del Fondo Atlante è salvare le banche italiane, sì, ma dal mercatoC’è un che di consolatorio nello schema del governo: non tocca governance pessime e localismi incestuosi.diFranco Debenedetti17 APR 16
Valide ragioni per astenersi dal referendum sulle “trivelle”Consigli per spiegare al vicino di casa perché astenersi domenica 17 aprile, al referendum delle fantomatiche “trivelle”. Primo argomento: se vogliamo un ambiente più pulito, occorrono sia le fonti rinnovabili sia il gas naturale.diPiercamillo Falasca16 APR 16
Banche sedute su una montagna di debito, ci sono novità per voiS'avanza l'idea – che l'Italia osteggia – di un tetto al debito pubblico per le banche. Cosa dice il documento che verrà discusso all'Ecofin informale della prossima settimana, con le cinque opzioni proposte dalla presidenza olandese.diRedazione15 APR 16
Adesso gli istituti economici tedeschi scendono in campo a favore di DraghiDraghi-Schäuble quattro a zero. Si può riassumere calcisiticamente la pubblicazione, da parte di quattro importanti istituti tedeschi per la ricerca economica, del primo rapporto congiunto di previsione del 2016.diDaniel Mosseri15 APR 16
Zingales: “Voto ‘sì’ al referendum, ma dico ‘no’ alla retorica anti petrolio”L’economista dell’Università di Chicago dice di credere ancora al fatto che "in Italia è difficile fare tutto, figurarsi investire. Però dovremmo rendere più facile estrarre greggio".diMarco Valerio Lo Prete14 APR 16
Pennacchi è Sì TrivPennacchi: “I No Triv? Matti, non voterò. Qui si pensa solo agli agriturismo”“Petrolio. Crimine federale. Morte dell’umanità”. “Il petrolio? Morte della natura, morte dei pianeti e dell’umanità”. Propaganda No Triv? No: sono solo alcuni degli anatemi contro il petrolio lanciati da quei “reazionar-conservatori e sideral chic” che sono i cattivi in “Storia di Karel”, il romanzo di fantascienza che Antonio Pennacchi scrisse nel 2013.diMaurizio Stefanini14 APR 16
Business not as usualDove nasce l’onda lunga che sta investendo reti, giornali e tv in ItaliaDopo anni di stasi, anche in Italia – quasi all’improvviso – il mercato delle televisioni e in generale il mondo dei contenuti da consumare su schermi si è mosso in moto e lascia presagire una vasta riorganizzazione.diAntonio Pilati13 APR 16
Un quid ebraico fece la differenza nello sviluppo dell’Europa preindustrialeSostenne il filosofo Karl Popper, nel suo libro “La società aperta e i suoi nemici” del 1945, che “forse la causa più potente di dissoluzione della società chiusa fu lo sviluppo delle comunicazioni marittime e del commercio.diMarco Valerio Lo Prete13 APR 16