La Brexit strategy italianaLa farmaceutica traccia la strada e diventa una prioritàL’Italia deve continuare nel breve termine la sulla linea di estrema attenzione per gli investimenti stranieri evidenziata negli ultimi anni soprattutto nel settore farmaceutico. Nel farmaceutico parliamo di aziende che sono per il 70 per cento sotto controllo estero con una quota di export elevata.diMarco Fortis30 GIU 16
La Brexit strategy italianaLe lezioni inglesi non sono finite per governance d’impresa e bancariaLa migliore cosa che dovremmo fare è rendere veramente efficaci, anche sul piano della cultura di impresa, quegli input che sono venuti dalla legge di common law ma che per imprese e banche sono rimaste sostanzialmente lettera morta perché convivono tuttora con vecchie norme di senso diverso.diGiulio Sapelli30 GIU 16
La Brexit strategy italianaOra attiriamo i lavoratori della City. Come? DetassazioneCertamente, se si vuole pensare a qualche provvedimento, bisogna partire dalle persone fisiche più che dalle aziende, perché soprattutto nel settore finanziario si tratta di figure altamente specializzate che muovono le decisioni delle grandi banche e intermediari finanziari.diGiuseppe Marino30 GIU 16
La Brexit strategy italianaUna grande opportunità: incentivare tutti i “cervelli” a tornareNel medio termine l’Italia deve rendersi attrattiva per ricevere pezzi di quei business che oggi sono collocati a Londra, dalle grandi organizzazioni internazionali alle banche d’affari. Potrebbero scegliere non solo Parigi o Francoforte ma anche Milano. Per fare questo dobbiamo riportare a casa i “cervelli”.diPaolo Scaroni30 GIU 16
La Brexit strategy italianaLa legge sulla Concorrenza ora è una questione di credibilitàDopo il voto inglese, la priorità italiana è approvare la legge sulla Concorrenza che è diventata oramai una questione (quasi) di dignità istituzionale nazionale, oltre a essere la cosa più importante di cui abbiamo bisogno.diAndrea Goldstein30 GIU 16
La Brexit strategy italianaRivedere le sanzioni alla Russia torna a essere una prioritàGiudico molte delle ipotesi che ho letto in questi giorni incompatibili con la realtà del nostro paese e quindi rimanendo ancorato a iniziative realizzabili suggerisco al governo di promuovere con più determinazione la revisione della politica delle sanzioni a Mosca.diAlberto Bombassei30 GIU 16
La Brexit strategy italianaPrepariamoci a investire in infrastruttureE' necessario approfittare del senso di comunità appena emerso per potere contrattare serenamente con i paesi membri una maggiore autonomia nella gestione della spesa pubblica con l’idea che serva a contrastare un certo calo della crescita del pil.diLuca Torrigiani30 GIU 16
La Brexit strategy italianaImportare in Italia lo spirito (e le agenzie) di LondraL’opportunità che si apre è quella di attrarre gli investimenti che andavano verso il Regno Unito grazie alle politiche sul reshoring che il governo di David Cameron ha fatto negli ultimi sei anni.diMarcella Panucci30 GIU 16
Il gran concerto (stonato) del bail-outSe “Tarp” italiano dev’essere, ora Bankitalia deve esercitare pressione.diRedazione29 GIU 16
I giovani sconfitti non sono a Londra, ma in ItaliaCrollo del reddito, aumento della disoccupazione e del divario intergenerazionale, ecco cosa si nasconde dietro la retorica giovanilista sul Brexit in un paese su misura d'anziano.diLuciano Capone29 GIU 16