La Commissione Ue contro Qualcomm, multata perché pagava Apple distorcendo il mercatoIl produttore di chip versava miliardi di dollari a Cupertino per assicurarsi di essere il suo unico fornitore. La multa dell'antitrust europeo da 997 milioni di eurodiRedazione24 GEN 18
Alitalia vola via dalla Cina. Ahi, ahiIl disimpegno dal ricco mercato cinese rivela che la compagnia è sostituibilediRedazione24 GEN 18
Ecco perché saranno soprattutto le donne a pagare l'abolizione della ForneroLega e M5s vogliono smantellare l'attuale sistema pensionistico. Ma siamo proprio sicuri che i nuovi criteri che vogliono introdurre sono più convenienti rispetto alla situazione attuale?diGiuliano Cazzola24 GEN 18
Davos, il Brasile è tornatoIl presidente brasiliano oggi al World Economic Forum: “Abbiamo voltato la pagina della crisi economica perché abbiamo agito con responsabilità”diMichel Temer*24 GEN 18
Ripensamenti sulle privatizzazioni a LondraIl Financial Times “processa” il thatcherismo e asseconda il riflusso statalista corbynianodiRedazione23 GEN 18
Life in plastic, it’s fantasticUna volta, qua era tutto un elogio del materiale artificiale più famoso del mondo. Da Roland Barthes a Gino Colombini, storia di un prodotto dell’ingegno umano, simbolo della nostra civiltà, che l’estremismo ambientalista vuole distruggerediAlessandro Berrettoni23 GEN 18
Oltre la neve, ecco cosa c’è sulla scrivania di DavosL’élite mondiale si riunisce in Svizzera e fa i conti con il maltempo. Outlook, previsioni, politica, ma anche molestie: da Trump a #metoo, tutto quello che c’è nell’agenda del World Economic ForumdiAlessandro Berrettoni23 GEN 18
Ragioni per diffidare dal pessimismo che serpeggia a DavosI commerci mondiali se la cavicchiano nonostante TrumpdiAlberto Brambilla23 GEN 18
Chi c’era e chi c’è dietro all’incontro di Salvini con la City milaneseIl leader della Lega ospite della Club House di Brera definisce un “ragionamento interessante” l’ipotesi di Berlusconi presidente della Repubblica con un governo di centrodestradiMariarosaria Marchesano22 GEN 18
Perché la Bundesbank non benedice la Grande coalizione Merkel-SchulzDopo il sì dell'Spd ai negoziati, rimangono le perplessità per una retromarcia dal rigorismo e per l'idea di un'Europa "macroniana"diMarco Cecchini22 GEN 18