Paura per la crescita zeroLa Borsa di Milano arranca dietro la corsa dei listini europei spinti dall'ottimismo dei mercati asiatici e di Wall Street. Dopo la brusca frenata del pil nel terzo trimestre, si accentuano i dubbi sugli obiettivi della manovra economicadiMariarosaria Marchesano31 OTT 18
Perché il “mattone” non può più essere antiquatoIl sistema delle costruzioni produce oltre il 20 per cento del pil italiano e il 12 per cento dell’occupazione nazionalediJacopo Palermo*31 OTT 18
Fs, Lufthansa e Cdp. Il piano per salvare Alitalia perde pezziDal cda di Ferrovie via libera a presentare un'offerta per il vettore aereo. Intanto Lufthansa si sfila da una gestione a trazione pubblica e Cassa depositi e prestiti fa i conti con i veti delle Fondazioni bancariediMaria Carla Sicilia30 OTT 18
Crescita & bluff. Il pil a zero sgonfia la manovra sovranistaL’economia è ferma, la borsa scende, lo spread sale. Il premier: tutto previsto. Ma i numeri non tornano piùdiLuciano Capone30 OTT 18
Un governo che fa paura agli investitoriGuzzetti e Lufthansa mandano in stallo il piano statalista Alitalia-FsdiRedazione30 OTT 18
Quota ZeroLa crescita si arresta e per gli osservatori la manovra non sarà espansivadiRedazione30 OTT 18
L'Ue scrive ancora all'Italia: “Debito alto, poco spazio per spese più produttive”La Commissione chiede ulteriori chiarimenti al ministero dell'Economia e compie il primo passo per aprire una procedura per deficit eccessivo. Ora attende una risposta entro il 13 novembrediRedazione30 OTT 18
E’ strano come il sovranismo, visto da Berlino, somigli a una patrimonialeIl responsabile del dipartimento di finanza pubblica della Bundesbank ha un'idea per dimezzare il debito italiano: costringerci ad acquistare bond di solidarietàdiLuciano Capone30 OTT 18
Numeri da pauraNon c’è “manina” che fa peggiorare le prospettive per l’economia italiana. Conto dei danni di governo: spread, Borsa, banche, conti pubblici, fiducia, pil. E poi c’è l’effetto contagiodiMariarosaria Marchesano30 OTT 18
Dopo la Tav si blocca anche il pil. Arriva la decrescita infeliceNel terzo trimestre 2018 il prodotto interno dell'Italia rimane fermo. Una doccia fredda anticipata per il governo che, salvo miracoli, a fine anno dovrà fare i conti con una crescita lontana dall’ottimistico più 1,2 per cento indicato nel NaDefdiMarco Fortis30 OTT 18