Non solo FcaLa crisi dell’auto è anche la crisi di quel motore dell’innovazione che è la media impresa. Parla DecisidiUgo Bertone3 GIU 20
Infrastrutture senza chiacchiereLa Tav in Puglia e Sicilia è un’idea giusta per romanizzare i barbaridiRedazione3 GIU 20
È dura, ma un rimbalzo è possibileLa manifattura cresce più del previsto e indica una strada a politica e sindacatidiRedazione3 GIU 20
Cairo ci spiega perché il lodo (parziale) è un buon colpo per luiSecondo l’editore del Corriere della Sera, la decisione del Collegio arbitrale è coerente con quanto Rcs aveva sin dall’inizio prospettato a BlackstonediMariarosaria Marchesano2 GIU 20
Il bivio del Monte tra stato e mercatoL’inatteso via libera della Vestager scalda la partita sul futuro della bancadiRedazione2 GIU 20
Prove generali di rivoluzioniPerché l’asse tra Mustier e Del Vecchio cambierà i colori di tutta la finanzaDel Vecchio che sale in Mediobanca, la sponda con Unicredit, le altre triangolazioni e la ricerca di un nuovo patto italo-francese. Come si schierano i giornalidiStefano Cingolani2 GIU 20
“Contro la Firenzina serve l’industria”, dice Bigazzi, neo-presidente di Confindustria Firenze“Chi pensa che possiamo ripartire come se fossimo ancora a febbraio è un matto. Serve puntare sul settore manifatturiero, turistica e dei servizi”diDavid Allegranti2 GIU 20
Sommario dei guai rovesciati dal virus sul mondoL’industria, il sistema bancario. Ma anche la vita reale, fatta di piccoli risparmiatori e piccoli consumatori, tra palestre, ristoranti, negozi e botteghe. Catalogo ragionato di tutte le cose che cambieranno, o forse nodiStefano Cingolani1 GIU 20
Sfida spazialeIn piena depressione Covid, Nasa e privati rilanciano i progetti globali. Inizia l’era dell’“economia dello spazio” e il vantaggio è degli Stati Uniti, gli unici con un team di imprese che sta spiazzando i giganti del complesso militare-industrialediUmberto Minopoli1 GIU 20
Italiani popolo di smart workers. Così cambiano gli spazi del lavoroSecondo una ricerca dell'istituto Piepoli, tre italiani su quattro vorrebbero proseguire a lavorare da casa anche dopo la fine del lockdown. Ma occorre ridisegnare gli ambienti privati e pubblici. E arrivano gli uffici diffusidiBianca Maria Sacchetti1 GIU 20