Knot e de Cos, corsa a due per la Bce

Falco olandese o colomba spagnola? Si apre il risiko tra Germania, Francia e Italia per il dopo Lagarde

6 NOV 26
Ultimo aggiornamento: 19:40
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La corsa alla presidenza della Bce è ufficialmente a due. Spagna e Olanda hanno candidato rispettivamente Pablo Hernández de Cos e Klaas Knot e già lunedì partirà l’esame dell’Eurogruppo. De Cos, che viene descritto come una colomba moderata, è stato governatore della Banca di Spagna dal 2018 al 2024 e da luglio 2025 dirige la Banca dei regolamenti internazionali. Knot, a capo della Banca centrale olandese dal 2011 al 2025, viene invece considerato un falco pragmatico, più vicino alla tradizione monetaria tedesca. La scelta dipenderà dagli equilibri fra i due grandi elettori Germania e Francia (tra cui può inserirsi l’Italia) e dall’assegnazione degli altri posti nel board della Bce: a gennaio lascerà la tedesca Isabel Schnabel, mentre a maggio darà l’addio l’irlandese Philip Lane, il capo economista della Bce. Se Knot divenisse presidente si libererebbe un quarto posto, dato che nel board c’è l’olandese Frank Elderson. La Germania potrebbe rinunciare al falco olandese, solo a patto che il prossimo capo economista sia tedesco. La Francia è pronta sostenendo Knot per ottenere un chief economist francese. Ma deve pensare ad altro: l’attuale crisi fiscale potrebbe portare l’Eliseo a preferire la colomba spagnola, più disponibile a interventi non convenzionali. L’Italia, invece, non ha ancora scelto. Meloni ha un ottimo rapporto con Merz, ma puntare su De Cos può essere più conveniente in una fase di stress finanziario come questa, senza che tale scelta venga percepita come un regalo al socialista Sánchez. D’altronde De Cos era stato nominato banchiere centrale dal governo popolare di Rajoy e ora è sostenuto del leader del Pp Feijóo, che dopo il voto del 29 novembre potrebbe guidare il governo insieme a Vox. Il peso politico della Germania sembra far pendere l’ago della bilancia verso il falco olandese, ma non è detto che con un coordinamento tra gli altri governi non possa spuntarla la colomba spagnola. La buona notizia è che, per il dopo Lagarde, entrambi hanno le competenze adeguate per guidare la Bce.