Montezemolo contro la Ferrari Luce: "Si rischia la distruzione di un mito, levino il cavallino"

L'ex presidente e ad dell'azienda indignato dalla nuova uscita elettrica della casa di Maranello: "Almeno i cinesi non ce la copieranno. E anche Calenda condivide: "Un insulto estetico e tecnologico"

26 MAG 26
Ultimo aggiornamento: 12:15
Immagine di Montezemolo contro la Ferrari Luce: "Si rischia la distruzione di un mito, levino il cavallino"
"Se dovessi dire quello che penso farei del male alla Ferrari. Si rischia la distruzione di un mito, mi dispiace moltissimo". Luca Cordero di Montezemolo, che di Ferrari è stato presiedente per quasi 25 anni (dal 1991 al 2014, svolgendo anche il ruolo di ad fino al 2006) non riesce a contenere l'indignazione. Intercettato dai cronisti per un commento sulla nuova uscita di Maranello, la full elettric Ferrari Luce, risponde così: "Spero che almeno si tolga il cavallino. La Cina? Questa sicuramente è una macchina che i cinesi non ci copieranno".
Prima di lui era intervenuto il leader di Azione Carlo Calenda che, proprio con Montezemolo, ha lavorato per anni in Ferrari: "La Ferrari Luce è un insulto estetico e tecnologico per chi ama la Ferrari o, come nel mio caso, ci ha lavorato. Complimenti a Elkann che dopo aver semidistrutto o alienato Marelli, Comau, Iveco, Fiat, Alfa, Maserati, Lancia, Scuderia Ferrari, Juventus, Repubblica e Stampa ci prova ora con Ferrari. E non era facile".