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Di Maio, il ministro del non lavoro

La lotta ideologica contro la flessibilità porta disoccupazione. I lavoratori ringraziano

9 Agosto 2018 alle 06:14

Di Maio, il ministro del non lavoro

Dall’incertezza alla paura. Il decreto “dignità” è diventato legge e anche i lavoratori non si sentono troppo bene (foto: Imagoeconomica)

Luigi Di Maio potrebbe meritare il riconoscimento di primo ministro del Lavoro che riesce a ridurre l’occupazione anziché aumentarla. Non sono soltanto gli imprenditori – confindustriali e non – a lamentare che il “decreto dignità” creerà una situazione di incertezza. Anche i lavoratori dipendenti sono preoccupati dagli effetti del decreto, convertito in legge martedì, con 155 voti a favore (meno dei senatori grillini e leghisti che insieme sono 167). Alcuni lavoratori, il cui contratto non può più essere rinnovato oltre...

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Commenti all'articolo

  • ancian99

    09 Agosto 2018 - 14:02

    L'errore è consistito nell'affidare Dicasteri come quello del Lavoro e dello Sviluppo Economico ad un incompetente, circondato da altrettanti incompetenti. Ci chiediamo allarmati: come finirà?

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  • Giovanni

    09 Agosto 2018 - 13:01

    Il titolo giusto avrebbe dovuto essere " Di Maio, il ministro che non ha mai lavorato in vita sua"

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