La pazienza dei mercati è limitata

Redazione

L’annuncio di BlackRock, il maggiore fondo di investimenti al mondo, che svaluterà i titoli di stato italiani rompe la tregua dei mercati dopo il 4 marzo. Incrina l’illusione che poco potrà accadere all’economia in quanto “si governa da sola”, come la molto citata Spagna di Mariano Rajoy o addirittura la Germania per sei mesi senza esecutivo. Smentisce i populisti che affermano che non prenderanno lezioni dall’Europa ma saranno loro “a dire che cosa fare a Bruxelles”. Scott Thiel di BlackRock non è “un eurocrate” né uno speculatore alla George Soros: è un top manager del primo partner finanziario straniero di Intesa, Unicredit, Telecom, Mediobanca e altre blue chip. “L’esito del voto è il peggiore possibile”, dice. “I mercati non hanno ancora reagito ma se la paura non colpisce i Btp italiani che cosa lo farà?”. Lo spread è rimasto stabile e in un anno ha corretto al ribasso. Ma la calma è alimentata dagli acquisti della Banca centrale europea, e Portogallo, Spagna, perfino Ungheria hanno cali più vistosi. Mentre, dopo la fine a settembre del Quantitative easing, la nuova maggioranza franco-tedesca-spagnola della Bce forzerebbe Mario Draghi ad aumentare i tassi già a metà 2019. Si tratta dello stesso blocco che nel Consiglio europeo di oggi inizia a discutere della nuova governance: con Paolo Gentiloni in panchina e il tandem grillino-leghista che conta di dettare la linea agli altri per non mettere a rischio la moneta comune. Anche qui le cose cambiano: Clemens Fuest, presidente dell’Ifo, potente istituto economico tedesco, parla di uscita dall’euro dell’Italia pur restando nell’Ue – fino a ieri un’eresia. Non è una concessione ai sovranisti, è una forca caudina per i 2.200 miliardi di debito magari da affidare al Fondo monetario internazionale. Una cura greca.

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