L'attacco degli houthi in Arabia Saudita

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

18 SET 26
Ultimo aggiornamento: 17:36
Immagine di L'attacco degli houthi in Arabia Saudita

Sostenitori degli Houthi dello Yemen manifestano contro l'accusa dell'Arabia Saudita - foto LaPresse

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La debolezza e la disorganizzazione, oltre ogni previsione, delle forze saudite lascia esposte anche le basi militari. E perfino un piccolo esercito come quello degli houthi riesce a colpire la struttura militare saudita. In un attacco è stato distrutto anche un caccia italiano, impegnato nella missione a tutela della navigazione nel Mar Rosso. Mentre la Marina italiana sta scortando le navi mercantili.
Ci saranno, anzi già ci sono, polemiche per l'impiego all'estero di militari e mezzi italiani. Va chiarito che la tutela della libertà di navigazione, in un tratto in cui passano anche molte navi italiane, è un obiettivo di difesa nazionale e che esiste da tempo una missione europea con questo compito, cui l'Italia ha aderito. Ma l'Italia chiede un maggiore impegno europeo. 

Le tre "cose" principali

Fatto #1

I sauditi hanno bisogno soprattutto di chi avevano respinto come nemico o maltrattato.

Fatto #2

Emmanuel Macron risponde alle minacce russe (e piazza il tema al centro della campagna elettorale, mettendo in luce le ambiguità filorusse di Marine Le Pen).

Fatto #3

Trump vuole riprendere a commerciare con la Russia senza vincoli. Una mossa che va contro la politica europea, le scelte della Nato e quelle di altri grandi paesi democratici, come Uk, Giappone, Canada, Australia. Con ogni evidenza il presidente americano pensa ai propri affari e al suo rapporto di amichevole adesione alle richieste putiniane. È abbastanza ridicolo il tentativo di presentare l'operazione come una mossa per spaccare il fronte dei duri del Cremlino.

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