La dura risposta cinese ai dazi di Trump

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
4 APR 25
Ultimo aggiornamento: 16:48
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Foto LaPresse

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Una frontiera alla volta per raccontare la guerra commerciale. Partiamo dalla Cina, perché ha già deciso le ritorsioni, con una tassazione del 34 per cento per tutti i beni importati dagli Usa dal 15 aprile. Donald Trump risponde male, con battute aggressive da cui traspare il poco fondamento delle sue scelte.
E poi c’è la mossa diplomatica verso il Wto, con l’intento di coinvolgere anche altri paesi, a cominciare dal blocco europeo.
Chi accusa di cadere nel panico di solito sta cadendo nel panico.

Le tre "cose" principali di oggi

Fatto#1
Se questa è la pronta e dura risposta cinese, l’Ue preferisce decidere con la testa fredda, senza correre, ma senza escludere la possibilità di dazi su specifiche merci americane. È un modo per evitare danni e per lasciare un margino di contrattazione. Non è un segno di debolezza. E l’Italia cerca di riaprire il dibattito anche su alcune scelte europee che toccano la competitività del sistema e la capacità di resistere alla bufera dei dazi.
E si continuano a tessere altre relazioni politiche e commerciali, come dicevamo ieri ora tutti gli amici sono utili.
Fatto#2
A cena parlate di indici di Borsa, in tanti si mangiano le mani per non essere usciti dagli investimenti azionari un paio di giorni fa. Stasera a cena sarà ben definito l’andamento delle borse americane. Qui è andata malissimo, per l’Italia peggio di tutti a causa dello speciale peso del settore bancario. E c’è qualche segnale bruttino anche dallo spread, non certo per la situazione dei conti pubblici, ma perché riprende la corsa ad acquistare Bund tedeschi, facendone quindi scendere il rendimento e aumentando le distanze con il meno richiesto Btp.
Ah, prima che riparta l’America manifatturiera troppo tempo deve passare e Trump non ne vedrà certamente gli impossibili frutti.
Sì, il Dow Jones può arrivare a 36000 punti, ma a forza di ribassi.
Fatto#3
Il decreto sicurezza tra ciò che si può fare, ciò che non si può fare e ciò che è opportuno fare.

Oggi in pillole