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Armi e supporto alla Moldavia: l'Unione europea sta diventando grande
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
di
4 MAY 22

(foto di Ansa)
Sergio Mattarella lo ripete quasi ogni giorno. E la frequenza delle sue puntualizzazioni ci fa capire quanto sia utile tenere fermi i punti importanti dell’impegno italiano in Europa e nel mondo per contribuire al mantenimento della libertà e della democrazia. Perché queste sono le questioni in ballo in queste settimane e forse è perché qualcuno capisce quanto il momento sia grave che certi comportamenti della comunicazione politica e del giornalismo schierato danno particolarmente fastidio e quelli che in altri momenti sarebbero simpatici contributi al pluralismo o alla ricerca di opinioni molto laterali ora diventano qualcosa di molto fastidioso e preoccupante. Ma lasciamo perdere e torniamo all’Ue per ragionare, anche a cena, su una giornata caratterizzata da decisioni e da frenate, con le prime più importanti delle seconde.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Fatto #2
Arrivano dati più accurati, e tragici, sul bombardamento russo contro chi si era rifugiato nel teatro di Mariupol. I morti accertati sono 600 (uno dei personaggi dell’osceno talk show italiano, Donatella Di Cesare, aveva definito “una frottola” le prime ma già documentate notizie su quell’eccidio, senza mai correggere pubblicamente le sue affermazioni.
Fatti #3