La Lega crea confusione nella maggioranza. Letta-Conte cercano un dialogo in vista delle amministrative

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
di
22 FEB 22
Immagine di La Lega crea confusione nella maggioranza. Letta-Conte cercano un dialogo in vista delle amministrative

Foto: Ansa/Ettore Ferrari

Con noiosa ritualità i leghisti sono tornati a omaggiare la loro passione per le ribellioni ingenue, per le contestazioni sciocchine, coniugate con il loro liberalismo d’accatto. Via, quindi, all’emendamento in solitario, tutto leghista, per l’eliminazione del green pass dal 31 marzo, quindi diversamente da quanto stabilità da governo e maggioranza. E poi rapido ripensamento, con l’emendamento rimesso nel cassetto. I cambiamenti sulla vita reale, visto l’alto livello di diffusione dei vaccini in Italia (per fortuna), sono quasi nulli. Si tratta solo di ostentazione, di confusione creata per dare un segno della propria esistenza.
Seguiranno solite polemiche, qualche rimbrotto, e poi il governo andrà avanti. Ma l’occasione potrebbe essere giuste per raccomandare (tanto siamo a cena tra amici e possiamo parlare tranquillamente), alle forze che volessero farlo, un modo diverso per stare in maggioranza e soprattutto per sostenere un governo guidato da un fuoriclasse come Mario Draghi. C’è, a esempio, una fantastica delega fiscale a disposizione del governo. Perché non fare dell’attuazione di quella delega una bandiera politica? Ovviamente indicando anche le misure concrete su aliquote, scaglioni, metodi di accertamento, fisco per le imprese, coordinamento con le possibilità maggiori di controllo sui movimenti economici. Sarebbe un peccato se si scambiasse per politica quella specie di confusione protestataria di stampo salviniano. Sarebbe invece un trionfo, il vero ritorno della capacità espressiva di uno o più partiti, saper porre i grandi temi riformisti (oltre al fisco, c’è il lavoro, la guistizia, la scuola, la sanità) tra le cose con cui questo governo intende misurarsi durante il 2022. È possibile e sarebbe anche l’unico modo per arrivare alle elezioni del 2023 avendo qualcosa da dire.
Comunque, non fate troppo gli schizzinosi con i grillini o ex grillini, oggi lo ha spiegato bene Giuliano Ferrara a Carlo Calenda perché anche altri intendano
"Di cosa parlare stasera a cena" è una newsletter quotidiana del Foglio, per sapere quello che succede nel mondo. Ci si iscrive qui (ed è gratis)

Le tre "cose" principali:

Fatto #3: cala tanto il numero di matrimoni, quelli religiosi precipitano, assieme al numero di prime nozze

Oggi in pillole