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La strada per uscire dalla pandemia
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
di
11 JAN 22

Un esempio dei possibili errori di percezione, il caso dei ricoverati per altre ragioni, cioè non per patologie legate al Covid, e poi scoperti anche positivi al Sars-CoV-2 durante i controlli di routine in ospedale. Sono tanti e il loro numero può creare qualche confusione nella lettura delle statistiche relative alla pandemia.
C’è un corollario a tutto ciò e serve per chiacchierare a cena e anche per, come dire, guardare più serenamente la Tv e seguire col sorriso i social. Perché la strategia impostata sul graduale ritorno alla normalità, appoggiando ogni passo con sicurezza in attesa del successivo e cercando di recepire i segnali, anche velocissimi, che arrivano dal mondo reale, manda in confusione i polemisti televisivi e i disturbatori dell’assemblea social. Li vedi costretti a cambiare e ricambiare campo in modo parossistico, tra il dubbio insinuante sulla sicurezza dei vaccini e l’indignazione perché i vaccini mancano (“il governo non riesce a fare le terze dosi!”, ma non è vero), tra la denuncia, uh che sorpresa, dei pericoli cui ancora andiamo incontro per la pandemia, ovviamente fuori controllo, e lo sdegno perché è ancora tutto chiuso e chi deve lavorare non ce la fa proprio, tra la sfiducia nelle cure (abbastanza) certe e la fiducia in quelle (certamente) incerte, tra l’invocazione di libertà per i positivi e del lassismo sui controlli. Ma il parossismo aumenta, le conversioni da un campo all’altro si fanno talmente frequenti da raggiungere l’insignificanza, lo spettacolo dei talk show, tutti in riapertura, si fa grottesco e proprio mentre le cose, gradualmente, si avviano verso la riduzione, non l’impossibile azzeramento, dell’impatto sociale ed economico della pandemia e di quello clinico. Un po’ per volta, un po’ su un fronte un po’ sull’altro, con risultati concreti e misurabili, e questo fa impazzire il polemista da talk, è un tormento perché tutto avviene lentamente e sotto i suoi occhi. La perdita di senso è un’esperienza terribile, se poi viene distillata un pezzetto per volta diventa anche qualcosa di peggio.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
E tutto il gruppo dei regionali sarà sul Foglio.
Sembra, insomma, che il complesso mondo dei centristi e delle due destre sia chiamato a una prova difficile da qui in avanti, sia per l’elezione del presidente sia per la successiva fase di governo e per le, comunque vicine, prossime elezioni politiche. E, forse, l’unità di azione, tanto citata quanto evidentemente sofferta, potrebbe non realizzarsi pienamente, aprendo una stagione di sorprese.
Fatto #3