La trattativa Letta-Salvini e l'addio a Libero De Rienzo

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
16 LUG 21
Ultimo aggiornamento: 16:30
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Potremmo scoprire che Enrico Letta preferisce, dovendo trattare sul ddl Zan, farlo direttamente con Matteo Salvini. Forse è un modo per non dare a Matteo Renzi il ruolo di mediatore e la percezione pubblica di risolutore. E potremmo anche scoprire, in futuro, che questo schema non è occasionale. Si è detto, per il tentativo Renzi, che si trattava di una prefigurazione di un possibile metodo per arrivare a un accordo sul Quirinale. E, sempre con un grande forse, lo sblocco, dopo varie false partenze, del confronto pragmatico tra Letta e Salvini sarebbe ugualmente capace di portare sviluppi quirinalizi. Potrebbe anche, però, non farsene nulla. Ma in quel caso il Pd non potrebbe più trascurare la necessità di un blocco con i renziani da estendere anche, come tentativo, a Forza Italia.

Le tre "cose" principali

Fatto #1

Purtroppo la situazione è nuovamente preoccupante e perfino la pausa estiva, che sembrò esserci l'anno scorso, questa volta non si sta manifestando. A metà luglio siamo presi in contropiede dalle notizie sulla ripresa della diffusione del virus. E anche i dati ospedalieri tornano a peggiorare. Mentre le strategie difensive, ed è un fatto indiscutibile, sono state allentate se non completamente trascurate. Resta la corsa alla vaccinazione, ma un po' ovunque sembra esserci meno fretta e quasi meno convinzione.

Fatto #2

Fatto #3

Interessanti mosse nel mercato dell'acciaio, Mario Draghi potrebbe perfino riscoprire, virtuosamente, gli investimenti pubblici nell'industria

Oggi in pillole