Il nuovo piano pandemico (e politico) di Mario Draghi

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
9 FEB 21
Ultimo aggiornamento: 16:47
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ANSA/PASQUALE BOVE

Le tre "cose" principali

Fatto #1
Fatto #2
Draghi intende cambiare, per favorire la ripresa in pieno dell’insegnamento, i tempi e i modi delle vaccinazioni, per dare copertura nel tempo più breve possibili al personale scolastico e ai docenti, mentre si prevedono tamponi di massa per gli studenti. Unendo queste misure a una maggiore attenzione sia all’areazione sia agli orari, oltre al trasporto pubblico, è possibile immaginare il ritorno in classe per tutti e in modo stabile dalla metà di marzo. Mentre resta l’idea di allungare la durata dell’anno scolastico per recuperare comunque le giornate perdute. Intanto però a cambiare è anche il calendario delle vaccinazioni secondo le decisioni di chi sta ora gestendo la campagna. Non è detto che sia in contraddizione con la possibile accelerazione sui lavoratori della scuola, ma certamente ci sono novità importanti, perché il criterio prevalente diventa la copertura delle persone più vulnerabili e non solo per l’età.
Fatto #3

Oggi in pillole

I fronti caldi del mondo:
Ecco, appunto, qualche questione più generale e certamente più complessa. Per capire come i tempi siano eccezionali e molte posizioni ortodosse tra gli economisti siano messe in discussione, questa analisi del Nyt mostra anche come le indicazioni date da Draghi prima di ricevere l’incarico, anche molto prima, con la lettera al Financial Times, siano in linea con il dibattito mondiale e rappresentino anche per lui un passaggio dalla classica impostazione che è stata alla base della costruzione europea a qualcosa di più avanzato, come ha cominciato a far capire parlando di bilancio comune europeo.