L'incendio nel campo profughi e Trump nominato per il Nobel per la Pace

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
9 SET 20
Ultimo aggiornamento: 15:40
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La scuola riapre, lo dice, smentendo le voci di un suo sfilarsi per evitare rischi, il presidente del consiglio Giuseppe Conte. Il resto della sua conferenza stampa è un consolidamento di quella prima frase. Parlatene a cena, ma sempre ricordando l’appello del Foglio a non fare, in futuro, di ogni disservizio locale o di ogni caso di positività una specie di delitto di Cogne. Insomma, relativizzate, la scuola ha sempre avuto problemi e sempre ne avrà, e guardare solo ai casi storti non ha senso
Conte aveva anche fatto prima una chiacchierata col Foglio, su temi più economici, europei e legati alla strategia politica del governo (guardate anche che bello che è il sito del Foglio con la nuova grafica e parlatene a cena)
L’incendio nel campo dei migranti di Moria, sull’isola di Lesbo in Grecia. In 13.000 non hanno più alcun riparo
Le parole di Paolo Gentiloni
Progettando lampade a Merate (Lecco) hanno ideato, assieme all’Università del Sannio, il test veloce, anzi velocissimo, che potrebbe trasformare in meglio l’approccio al controllo dell’epidemia
L’Oms continua a raccomandare la durata di 14 giorni per la quarantena
Peggioramento in vista in Francia ovvero meglio essere preparati
Resta piuttosto bassa la diffusione dell’app Immuni, ecco la distribuzione per regioni
Toni pesanti tra Ue e Uk. Boris Johnson non dà segnali chiari sulla gestione della stretta finale della Brexit e, anzi, continua a fare accenni ambigui a scelte unilaterali e in spregio agli accordi e al diritto internazionale. La questione centrale, come è da mesi, restano i rapporti tra Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda. La commissione europea risponde con parole inusitate. A dimostrazione, ancora una volta, dell’impossibilità pratica del progetto Brexit
Nuovo giudice costituzionale
A Mediobanca misurano le parole e i paragoni, perciò se parlano di “bomba atomica” riguardo alle regole sulla valutazione dei crediti mantenute dalla Bce vuol dire che sono davvero più che preoccupati
Non far calare l’attenzione europea su Maria Kolesnikova, mentre si sa di altri interventi delle squadracce per bloccare e rapire altri esponenti dell’opposizione a Lukashenka (comincia a formarsi l’impressione che il presidente bielorusso, rieletto nelle ultime elezioni certamente falsificate da brogli e intimidazioni, non abbia saputo controllare la situazione e che anche l’azione degli apparati di intimidazione e repressione sia diventata, in un certo senso, autonoma anche rispetto al potere centrale)
Un po’ di sondaggi sulle elezioni presidenziali americane stato per stato
Per Donald Trump il degno epilogo grottesco, con il rischio di vedersi fuori dalla Casa Bianca e, peggio ancora, colpito da premio Nobel