Cultura
DECODER – Atlante di cultura pop •
Il film coreano più costoso di sempre, e il ritorno di Zelda
I tre consigli settimanali per esplorare fumetti, audiovisivo e giochi, orientandosi nell’enorme universo della cultura pop e delle storie che stanno plasmando l’immaginario contemporaneo. Oggi il fumetto "Cattivella – Servitrice di due Fast Food", il film "Hope" e il videogioco "The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake"

Nuovo appuntamento settimanale di Decoder, la rubrica de Il Foglio dedicata interamente alla cultura pop. Tre coordinate per orientarsi in questo multiverso di linguaggi diversi.
Per il mondo del fumetto, un'opera strana, sperimentale e geniale pubblicata dal collettivo indipendente Trincea Ibiza: Cattivella: servitrice di due Fast Food, di Martoz. Una storia visivamente lisergica nella quale l'artista prende precariato, capitalismo, catene commerciali e rapporti di classe e li deforma attraverso un fantasy grottesco che è sì una storia autonoma, ma contemporaneamente anche uno spin-off di Nove Maghi, progetto con cui Trincea Ibiza aveva dato origine al proprio “Magoverso”. Divertentissimo, geniale e imperdibile.
Per il mondo dell'audiovisivo, ci spostiamo in Corea con Hope, il nuovo film di Na Hong-jin, nei cinema italiani dal 5 novembre, distribuito da MUBI. Un lungometraggio di fantascienza con un budget enorme e delle sequenze d'azione spettacolari, che parte inizialmente come un classico monster movie, ma che vede poi continui ribaltamenti di prospettive, in un progetto veramente ambizioso, forse un po' esagerato, ma che vale la pena guardare anche solo per la lunghissima sequenza iniziale.
Infine, il consiglio per mondo del gioco vede il ritorno di quello che viene considerato da molti il miglior videogioco della storia: è in arrivo, infatti, su Nintendo Switch 2 The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake, grande ritorno del gioco del 1998 in una veste completamente nuova. Questo titolo vede infatti grafica rifatta, colonna sonora orchestrale, dialoghi ampliati, sequenze e controlli modernizzati. Un'operazione che porta con sé una grande responsabilità, ma che consente di restituire anche a una nuova generazione il suo Ocarina of Time, scoprendolo con un linguaggio più facilmente digeribile anche per chi gioca quotidianamente ogni giorno. Da giocare, o rigiocare, senza se e senza ma.
Tre opere per orientarsi nel mondo dell'intrattenimento e della cultura pop fatto di grandi novità e grandi ritorni, icone immortali e trame innovative. DECODER è qui, per cercare di decodificare il presente attraverso anche i suoi nuovi miti popolari, componendo settimana dopo settimana, appuntamento dopo appuntamento, una grande mappa che tracci più che mai le infinite sfumature e direzioni del nostro presente. Appuntamento alla prossima settimana, per un altro tridente di titoli da non perdere.