Il film horror che l’Italia porta agli Oscar, e molto altro

“Il diario di Samuel”, un fumetto sulla crescita. “L’estranea” di Paolo Strippoli e le nuove carte Pokémon per chi ha iniziato a collezionarle decenni fa. Tre coordinate per esplorare il grande continente dell’intrattenimento

Nuovo appuntamento settimanale di DECODER, la rubrica de Il Foglio curata da Gianluca De Angelis e dedicata interamente alla cultura pop: un vero atlante per orientarsi in questo mondo vastissimo attraverso tutte le sue nuove opere, invitando allo stesso tempo anche a scavare tra i classici e riscoprendo fumetti, film, serie e giochi. Trovando, insomma sempre nuove porte di accesso che possano portare ad appassionarsi o, perché no, ad approcciarsi per la prima volta a un mondo di cui forse avete sentito parlare ma che non avete mai approfondito. Anche questa settimana, quindi, tre consigli, tre porte, tre coordinate che possano dare delle direzioni per questo multiverso di linguaggi diversi.
Per il mondo del fumetto, una vera sorpresa: “Il diario di Samuel” pubblicato da Terre di Mezzo editore. Un’opera delicata e fragile che racconta, attraverso la penna e la narrazione di Emilie Tronche, tutti i turbamenti, i pensieri, gli amori e le paure di un bambino di 10 anni. Con uno sguardo intenso a delle cose che, viste con gli occhi degli adulti, sembrano essere piccolissime, ma che in realtà sono tutti piccoli passi fondamentali in quel percorso di crescita che tutti sono portati a intraprendere.
Per il mondo dell’audiovisivo si parla invece de “L’estranea”, diretto da Paolo Strippoli e distribuito da 01 Distribution. Un horror italiano ma dal respiro internazionale, che guarda a tematiche familiari e a narrazioni di genere profondamente “nostre”, esortando allo stesso tempo a riscoprire un modo di fare cinema che, in Italia, abbiamo forse un po’ dimenticato. Da vedere (e sostenere) assolutamente.
Infine, il consiglio dal mondo del gioco arriva anche da quello del collezionismo con l’espansione di carte Pokémon “30° Anniversario”. Tra citazioni al passato, omaggi e ristampe, una serie di carte davvero imperdibile per tutti coloro che hanno cominciato a “sbustare” ormai decenni fa, ma che può far battere il cuore anche ai novizi. La chicca assoluta? Ben trenta Pikachu da scovare nelle bustine, ognuno di essi illustrato da un artista diverso, in una caccia fino all’ultima carta (una più bello dell’altra).
Tre opere per orientarsi in un mondo dell’intrattenimento e della cultura pop fatto anche di dialogo artistico e culturale, tra icone e trame appassionanti. DECODER è qui, per cercare di decodificare il presente attraverso anche i suoi nuovi miti popolari, componendo settimana dopo settimana, appuntamento dopo appuntamento, una grande mappa che tracci più che mai le infinite sfumature e direzioni del nostro presente. Appuntamento alla prossima settimana, per un altro tridente di titoli da non perdere.