Anche l’Abruzzo ha i suoi Hobbit

Due consigli per orientarsi nell’enorme universo della cultura pop. Il fumetto “Il grande potere del Chninkel” e il documentario "La mia Anima ha fretta”

29 SET 26
Ultimo aggiornamento: 10:11
Nuovo appuntamento settimanale di Decoder, la rubrica de Il Foglio dedicata alla cultura pop curata da Gianluca De Angelis. Una mappa per scavare tra novità e classici immergendosi ogni volta in tre consigli tra fumetti, film, serie e giochi. Questa settimana, però eccezionalmente i consigli sono due, con un approfondimento speciale tutto dedicato e collegato alle celebri creature ideate da J.R.R: Tolkien: gli Hobbit, che solo qualche giorno fa hanno festeggiato l’”Hobbit Day”. 
Per il mondo del fumetto, ecco “Il grande potere del Chninkel” scritto da Jean Van Hamme e disegnato da Grzegorz Rosiński, pubblicato in Italia da Editoriale Cosmo. Qui ci troviamo in mondo fantastico, tra fantasy e fantascienza, illuminato da due soli e devastato da una guerra apparentemente interminabile, dove tre signori immortali si contendono il dominio del pianeta e dove, in mezzo alle loro battaglie, intere popolazioni esistono soltanto per combattere, servire e morire. Tra queste ci sono i Chninkel: piccoli esseri fragili e ridotti in schiavitù. E basta guardarli per intuire subito una parentela visiva e narrativa con gli Hobbit di Tolkien. Questo è un fumetto fortemente influenzato dall’estetica e dall’immaginario degli anni Ottanta, ma che conserva ancora oggi una modernità sorprendente: da leggere, quindi, se amate Tolkien, ma anche se cercare un modo di fare fantasy originale, sorprendente e anche un po’ fuori dai canoni.
Per il mondo dell’audiovisivo, il consiglio della settimana è un documentario italiano che racconta una storia sorprendente: stiamo parlando de “La mia Anima ha fretta”, diretto da Giuseppe Contarino, opera che mostra la storia della Contea Gentile in Abruzzo e quella del suo fondatore, Nicolas Gentile. Un’esperienza che nasce sì da una diagnosi di leucemia per Nicolas, dalla sua volontà di fare il massimo con il tempo che gli è dato e dal suo amore per Tolkien e per Il Signore degli Anelli, ma che diventa presto molto altro: un luogo dove fare festa, certo, ma soprattutto dove celebrare grandi valori condivisi, tra amicizia, amore per la natura e riscoperta delle cose semplici. Il documentario sta già riscuotendo un grande successo in festival internazionali dove è stato vincitore di diversi premi (anche in Australia e in Messico!) e adesso è in cerca di un distributore sul territorio italiano. Prossima, importante proiezione, durante la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games. 
Due opere particolari che riescono a dire qualcosa in più sul mondo della cultura pop, tra icone e miti popolari che aiutano a decodificare il presente. Appuntamento alla prossima settimana con Decoder, sempre qui sui canali de Il Foglio, per un altro tridente di titoli da non perdere.