Cultura
DECODER – atlante di cultura pop •
Anche l’Abruzzo ha i suoi Hobbit
Due consigli per orientarsi nell’enorme universo della cultura pop. Il fumetto “Il grande potere del Chninkel” e il documentario "La mia Anima ha fretta”
Nuovo appuntamento settimanale di Decoder, la rubrica de Il Foglio dedicata alla cultura pop curata da Gianluca De Angelis. Una mappa per scavare tra novità e classici immergendosi ogni volta in tre consigli tra fumetti, film, serie e giochi. Questa settimana, però eccezionalmente i consigli sono due, con un approfondimento speciale tutto dedicato e collegato alle celebri creature ideate da J.R.R: Tolkien: gli Hobbit, che solo qualche giorno fa hanno festeggiato l’”Hobbit Day”.
Per il mondo del fumetto, ecco “Il grande potere del Chninkel” scritto da Jean Van Hamme e disegnato da Grzegorz Rosiński, pubblicato in Italia da Editoriale Cosmo. Qui ci troviamo in mondo fantastico, tra fantasy e fantascienza, illuminato da due soli e devastato da una guerra apparentemente interminabile, dove tre signori immortali si contendono il dominio del pianeta e dove, in mezzo alle loro battaglie, intere popolazioni esistono soltanto per combattere, servire e morire. Tra queste ci sono i Chninkel: piccoli esseri fragili e ridotti in schiavitù. E basta guardarli per intuire subito una parentela visiva e narrativa con gli Hobbit di Tolkien. Questo è un fumetto fortemente influenzato dall’estetica e dall’immaginario degli anni Ottanta, ma che conserva ancora oggi una modernità sorprendente: da leggere, quindi, se amate Tolkien, ma anche se cercare un modo di fare fantasy originale, sorprendente e anche un po’ fuori dai canoni.
Per il mondo dell’audiovisivo, il consiglio della settimana è un documentario italiano che racconta una storia sorprendente: stiamo parlando de “La mia Anima ha fretta”, diretto da Giuseppe Contarino, opera che mostra la storia della Contea Gentile in Abruzzo e quella del suo fondatore, Nicolas Gentile. Un’esperienza che nasce sì da una diagnosi di leucemia per Nicolas, dalla sua volontà di fare il massimo con il tempo che gli è dato e dal suo amore per Tolkien e per Il Signore degli Anelli, ma che diventa presto molto altro: un luogo dove fare festa, certo, ma soprattutto dove celebrare grandi valori condivisi, tra amicizia, amore per la natura e riscoperta delle cose semplici. Il documentario sta già riscuotendo un grande successo in festival internazionali dove è stato vincitore di diversi premi (anche in Australia e in Messico!) e adesso è in cerca di un distributore sul territorio italiano. Prossima, importante proiezione, durante la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games.
Due opere particolari che riescono a dire qualcosa in più sul mondo della cultura pop, tra icone e miti popolari che aiutano a decodificare il presente. Appuntamento alla prossima settimana con Decoder, sempre qui sui canali de Il Foglio, per un altro tridente di titoli da non perdere.