Un manga che è anche una graphic novel?

I tre consigli settimanali per esplorare fumetti, audiovisivo e giochi, orientandosi nell’enorme universo della cultura pop e delle storie che stanno plasmando l’immaginario contemporaneo. Oggi il fumetto “Nanbanjin”, il film "Avengers: Endgame - Extra" e il videogioco “Control Resonant”

Per il mondo del fumetto, un’opera straordinaria nella quale il dialogo culturale è il centro assoluto: “Nanbanjin”, realizzata da Cyril Pedrosa e Taiyo Matsumoto, e pubblicata da J-Pop Manga. Attraverso gli occhi di Fernando, un marinaio portoghese che approda in Giappone, si racconta quindi il doppio punto di vista di uno straniero che arriva in una terra in cui tutto sembra diverso… raccontando poi (attraverso un senso di lettura opposto) il punto di vista dei giapponesi che si trovano a interagire con un essere così diverso da quello che sono abituati a conoscere. Un libro speculare che racconta una storia unica attraverso l’arte e la narrazione di due grandi maestri del mondo del fumetto e del manga. Imperdibile.
Per il mondo dell’audiovisivo, il mondo degli Avengers torna sul grande schermo con uno dei suoi film più apprezzati in assoluto: “Avengers: Endgame - Extra”. Una nuova edizione con alcune migliorie grafiche e piccole aggiunte che, in previsione di Doomsday, diventa una grande celebrazione dell’universo Marvel che è stato, in quella che è stata la conclusione di tutta la prima lunghissima saga durata 10 anni. Un immaginario che ha cambiato per sempre il mondo dei supereroi al cinema, e che ora guarda al passato in un momento in cui sta cercando di ritrovare il suo centro.
Infine, il consiglio dal mondo del gioco vede tornare anche la saga di Control con un nuovo capitolo: “Control Resonant”, videogioco di Remedy Entertainment disponibile su macOS, Playstation 5, Windows e Xbox Series X/S. Se il primo capitolo nel 2019 aveva optato per una narrazione che ibridava la fantascienza con l’inquietudine degli apparati governativi, qui non seguiamo più la protagonista del primo capitolo Jesse Faden, ma suo fratello Dylan: e, questa volta, anche lo scenario si allarga a una Manhattan deformata da forze paranaturali, con un gameplay che cambia direzione con delle tinte più vicine a un action RPG, con più esplorazione, più progressione, più centralità nella costruzione del personaggio.
Tre opere per orientarsi nel mondo dell’intrattenimento e della cultura pop fatto di dialogo artistico e culturale, icone e trame appassionanti. Decoder è qui, per cercare di decodificare il presente attraverso anche i suoi nuovi miti popolari, componendo settimana dopo settimana, appuntamento dopo appuntamento, una grande mappa che tracci più che mai le infinite sfumature e direzioni del nostro presente. Appuntamento alla prossima settimana, per un altro tridente di titoli da non perdere.