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La doppia morale dei baroni

L’Università di Pisa, il Cern e l’Istituto di fisica sospendono Strumia per “sessismo”. Ma da anni l’accademia tace sulle centinaia di propri boicottatori di Israele. “Etica e diversità” non sono in gioco con chi attacca lo stato ebraico?

Giulio Meotti

Email:

meotti@ilfoglio.it

4 Ottobre 2018 alle 06:02

La doppia morale dei baroni

Una manifestazione contro Israele negli anni scorsi in piazza a Torino (foto LaPresse)

Roma. L’ha pagata cara, il fisico italiano Alessandro Strumia. “La fisica è stata inventata e costruita dagli uomini”, aveva detto questo scienziato e docente nel workshop organizzato dal Cern di Ginevra lo scorso 28 settembre. “C’è una cultura politica che vuole sostituire competenza e merito con una ideologia della parità”. La reazione del mondo accademico non si è fatta attendere.    Strumia si è visto sospendere dall’Istituto nazionale di fisica nucleare: “L’Infn – ha detto l’ente di ricerca – ha...

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  • adebenedetti

    04 Ottobre 2018 - 17:05

    Signor Meotti vivendo negli Stati Uniti mi permetto di segnalare questo tweet della professoressa Cristine Fair dell`universita` di Georgetown. "Guardate questi uomini bianchi potenti che giustificano il potere e l`arroganza di uno stupratore seriale. Meritano tutti una morte atroce mentre le femministe sghignazzno e loro emetttono gli ultimi lamenti.Bonus: Castriamo i loro cadevari e li diamo da manfiare ai suini?Si! I vertici lell`Universita` reagiscono dicendo che non si possono proibire dichiarazioni basate sulle proprie idee anche quando non corrispondono alle idee dell`universita`, E` necessario rispettare la liberta` di espressione e parola,anche se l`universita` si aspetta che questo tipo di controversie non siano applicate durante le lezioni, dove e` bene che prevalga invece un dialogo rispettoso.La Fair, gia` nota per aver minacciato i suoi colleghi rei di aver simpatie per Trump dovrebbe trasformarsi ,una volta entrata in classe, da mister Hyde in dottor Jackyll

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  • CohleandHart

    04 Ottobre 2018 - 15:03

    "promoting diversity", "raising awareness", "thoughts and prayers", "patriarchy" i mantra del nulla moderno politically correct proveniente da oltreoceano.

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  • albertoxmura

    04 Ottobre 2018 - 11:11

    Non condivido per nulla le opinioni di Strumia, ma ancor meno condivido i provvedimenti punitivi e inquisitori adoperati nei suoi confronti. Strumia non è Galileo, ma verso di lui si sono usati i medesimi metodi censori usati verso il grande pisano. Chissà, magari dovrà abiurare per vedere annullata la sospensione irrogatagli dal CERN. Alle opinioni che si giudicano erronee si risponde con argomenti non con la censura. Del resto Strumia ha fornito argomenti, ai quali è possibile, in un civile dibattito, replicare. Con lo stesso spirito liberale vanno confutati gli antisemitisti travestiti da antisionisti, mostrando la pochezza dei loro argomenti.

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    • Massimo Emiliano

      04 Ottobre 2018 - 13:01

      Non è possibile per loro confutare la tesi di Strumia semplicemente perché per farlo dovrebbero portare prove scientifiche inconfutabili che è vera la teoria femminista secondo cui se non è esattamente 50 maschi e 50 femmine allora è discriminazione. Non potendo, lo cacciano con disonore. E' già successo in passato ma allora almeno avevamo il coraggio di chiamare questi modi fascisti. Sul caso i media mainstream (italiani e non) si sono comportarti vigliaccamente come al solito. Poi si chiedono come mai nessuno se li fila più...

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  • tenen314

    04 Ottobre 2018 - 09:09

    Grazie. Vox clamans in deserto.

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