cerca

Filosofia d’erba

Lo sfacelo della modernità e una vita che guarda più a un prato che al cielo. Leggere il nuovo Agamben guardando Guadagnino

7 Maggio 2018 alle 09:31

Filosofia d’erba

Un’immagine da “Chiamami col tuo nome”: il film di Luca Guadagnino, quattro candidature agli Academy Award 2018, ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, firmata da James Ivory

Da qualche parte nel nord Italia. La campagna lombarda, le biciclette e l’acqua, i frutti maturi e un pianoforte, e i colori di un’estate che si poggia appena sulle cose: se non avessi visto Chiamami col tuo nome, il film di Luca Guadagnino premiato con l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale di James Ivory (ma davvero magistrale è la fotografia del thailandese Sayombhu Mukdeeprom), se non l’avessi visto a ridosso della lettura dell’Autoritratto nello studio di Giorgio Agamben (Nottetempo...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi