Così Sylvia Plath tentò di opporsi al dolore di vivere

Poesia e frivolezza. In un saggio di Leonetta Bentivoglio le risonanze con l’arte di Pina Bausch

Così Sylvia Plath tentò di opporsi al dolore di vivere

Sylvia Plath

S’intitola Die Klage der Kaiserin (Il lamento dell’imperatrice) l’unico lungometraggio cinematografico realizzato da Pina Bausch: era il 1990. Oggi Leonetta Bentivoglio, scrivendo su Sylvia Plath, riprende quel titolo con un leggero slittamento e dà a un suo limpido saggio, appena uscito per le edizioni Clichy, il titolo Il lamento della regina (che è però il titolo esatto di una poesia di Plath del ’56). Si legge nel suo testo: “Ci si consenta un accostamento affettivo e forse arbitrario fra Pina e...

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