Antonio Tajani (foto LaPresse)

Tajani chiede scusa per le frasi su Mussolini

Redazione

Tutto quello che è successo in Italia e nel mondo senza fronzoli e divagazioni

In Italia

Tajani chiede scusa per le affermazioni sul fascismo. “Non volevo giustificare un regime totalitario e antidemocratico”, ha scritto il presidente del Parlamento europeo in una nota. Tajani aveva detto mercoledì scorso: “Mussolini ha fatto anche delle cose buone”.

“Come può un presidente del Parlamento europeo non riconoscere la natura del fascismo? Servono chiarimenti rapidi”, ha scritto su Twitter il leader dei Socialisti e democratici (S&D), Udo Bullmann.

 


 

Divisioni sul congresso delle famiglie di Verona all’interno del governo. Matteo Salvini ha annunciato che parteciperà. “E’ una sua decisione”, ha risposto Luigi Di Maio: “La manifestazione di Verona non rappresenta il mio ideale politico”.

 


 

L’Anac approva la nomina di Savona alla presidenza della Consob, non sussistendo incompatibilità rispetto alle precedenti esperienze dell’ex ministro come amministratore del Fondo Euklid.

 


 

Borsa di Milano. Ftse-Mib +0,62 per cento. Differenziale Btp-Bund a 241 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,13 sul dollaro.

 


 

Nel mondo 

Il Senato americano ha bloccato lo stato di emergenza al confine con il Messico voluto dal presidente Donald Trump per sbloccare i fondi necessari per costruire il muro, approvando con 59 voti a favore e 41 contrari la risoluzione sostenuta dai democratici e da alcuni repubblicani. Si tratta del primo veto posto al presidente.

 


  

Orbán ha scritto una lettera di scuse ai colleghi offesi dalle sue campagne anti Ue, chiedendo di non essere espulso dal Ppe. Molti di loro hanno risposto che questo non basterà a scongiurare l’espulsione.

  


  

Marian Kocner sarebbe il mandante dell’omicidio del giornalista slovacco Ján Kuciak. L’imprenditore, che si trova già in prigione per frode, è stato accusato ieri.

 


 

Da Gaza sono stati lanciati due razzi contro Israele. L’esercito israeliano ha fatto scattare l’allarme antimissile a Tel Aviv.

 


 

La chiesa polacca ha denunciato gli abusi compiuti al suo interno su almeno 382 minori dal 1990 al 2018.