Stefano Donnarumma e Michaela Castelli. Foto Imagoeconomica

I piani di Acea per mettere in sicurezza la rete idrica di Roma

Redazione

L'operatore del servizio idrico della Capitale annuncia il raddoppio del Peschiera. Entro sei anni l'acquedotto avrà una nuova conduttura. Prorogata la concessione fino al 2031 

In sei anni l'acquedotto del Peschiera avrà una seconda condotta che permetterà alla rete di idrica di Roma di funzionare in sicurezza, riducendo gli sprechi. La crisi idrica dello scorso anno aveva portato al razionamento dell'acqua in città durante l'estate, evidenziando la necessità di mettere in campo degli interventi per migliorare l'approvvigionamento. Così Acea ha fatto sapere nei giorni scorsi di aver progettato un intervento per il raddoppio dell'acquedotto che prevede l'affiancamento di una nuova conduttura a quella esistente, così da poter effettuare i necessari lavori di manutenzione sulla vecchia conduttura. 

  

I lavori dovrebbero iniziare entro il 2020, terminare nel 2024 e costare circa 300-400 milioni, ha detto l'ad di Acea, Stefano Donnarumma, aggiungendo che un contributo importante sarà messo a disposizione dallo stato. ''La progettazione è in una fase istruttoria in collaborazione col Consiglio superiore dei Lavori pubblici che detiene il tavolo tecnico e riteniamo che possa completarsi entro la prima parte dell'estate dell'anno prossimo – ha detto l'ad – Quindi nel 2019 si potrebbe completare la progettazione. Nel 2020 potremmo espletare le gare europee e poi partire con i lavori. Per inaugurare il nuovo acquedotto ci vorranno 5 o 6 anni da oggi". Negli stessi giorni si è sbloccata un'altra importante partita per la partecipata che gestisce il servizio idrico, con la pubblicazione sul bollettino regionale del rinnovo della concessione, scaduta ormai da diversi anni, fino al 2031.   

  

Il sistema acquedottistico Peschiera-Capore è un'infrastruttura da circa 130 chilometri di condotte, una delle più grandi opere idrauliche d'Europa e del mondo, e convoglia le acque delle due omonime sorgenti situate in provincia di Rieti. Per festeggiare i suoi 80 anni Acea ha messo in campo diverse iniziative, tra cui una pubblicazione e una mostra che si terrà dal 4 ottobre al Palazzo delle Esposizioni. 

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