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Camping River è uno sgombero pericoloso

C'è una mossa propagandistica dietro il nuovo asse Salvini-Raggi a Roma

26 Luglio 2018 alle 20:43

Camping River è uno sgombero pericoloso

Foto LaPresse

“L’Ue blocca lo sgombero di Camping River”, avevano titolato molti media sulla decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo di sospendere fino a venerdì lo sgombero del campo nomadi romano. In realtà la suddetta Corte è organo non dell’Unione europea ma del Consiglio d’Europa. Eppure lo sgombero è stato fatto lo stesso, con ventiquattro ore di anticipo sulla scadenza, e dopo un vertice tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il sindaco di Roma Virginia Raggi, in cui entrambi avevano preannunciato il blitz sottolineando i toni da “schiaffo all’Europa”. Poco importa se era l’Europa dell’evanescente Consiglio di Strasburgo, e non quella dell’Unione di Bruxelles.

  

“Ci hanno trattato come bestie”, hanno denunciato alcuni degli sgomberati, cosa che dovrà ovviamente essere verificata dalle autorità competenti. Quel che è certo, però, è che la Corte, nella sua sospensiva, aveva chiesto al governo italiano di indicare gli alloggi alternativi previsti per i richiedenti. Il fatto che invece di farlo si sia proceduto direttamente allo sgombero rafforza l’impressione di una mossa che, in stile Salvini, punta più a far propaganda tra un certo tipo di elettori che a risolvere il problema – oltre a porre la questione della dubbia legalità dello sgombero. Un altro dettaglio da segnalare è che nel suo improvviso asse con Salvini, Virginia Raggi ha anticipato l’incontro che era stato annunciato per il 2 agosto a Montecitorio tra il presidente della Camera Roberto Fico e una delegazione di rom e sinti nell’anniversario degli “ultimi 2.897, donne, uomini e bambini rom e sinti dello Zigeunerlager di Auschwitz Birkenau uccisi nella notte del 2 agosto 1944”. Come se un’ala dei Cinque stelle più “antizingari” abbia voluto prevenire il gesto di un’altra ala più conciliante.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    27 Luglio 2018 - 11:11

    Scusate il "malpensare" ma non sarà che Salvini zitto zitto mau mau voglia trascinare a se una parte del movimento pentastellato? Sappiamo infatti quanto sia furbo e abile il soggetto e sappiamo anche come fra i casaleggios vi sia una discreta componente di destra e una altrettanto discreta componente di sinistra e persino di sinistra estrema. Insomma io non mi stupirei se fra qualche tempo ci ritrovassimo con un partito 5stelle fortemente ridimensionato e fortemente di sinistra adversus una Lega sempre più di destra e con percentuali elettorali abnormi. Infatti è notorio come i partiti di sinistra, come è in parte il movimento di Grillo, stiano crollando dappertutto e Di Maio sta facendo una politica di sinistra che sta indispettendo sempre più il mondo industriale e sta impaurendo anche una buona parte di elettori. Ma forse mi sbaglio...

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  • stefo62

    27 Luglio 2018 - 09:09

    Analisi lucida ed intelligente. Complimenti. Peccato che l'intelligenza stia invece diventando una dote rara tra quelli che ci governano.

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  • gabriele.gab.monti

    27 Luglio 2018 - 08:08

    una volta era un giornale conservatore..

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