La tragedia del Mottarone. Avidità è un movente di reatoSbaglia chi accusa il profitto e chi vuole la gogna. Ma negare i fatti per non usare i nomi serve? Come evitare gli eccessi liberisti e ipergarantisti sul caso StresadiMaurizio Crippa28 MAG 21
Le banche, le fusioni e qualche paletto. Parla Rainer MaseraEvitare che un’aggregazione sana diventi poi un oligopolio. Come si fa? Risponde l'economista, ex ministro del Bilancio nel governo DinidiMariarosaria Marchesano27 MAG 21
Ricordando carla fracciPassionale e temeraria, era pura e leggerissima tempra milaneseFracci rappresentava il lato bello della promessa di ascesa sociale di cui Milano è stata portatrice per secoli. Sotto lo scialle bianco, era capace di fulminarti se avevi la sventura di trovarti sul suo camminodiFabiana Giacomotti27 MAG 21
Ricordando Carla Fracci"Sorridi, non si deve vedere la fatica". La legge universale delle ballerineCarla Fracci era rigore, disciplina e fatica ammantati di passione e grazia. Guardavo quella miscela inarrivabile e pensavo che fosse tutto quello di cui avrei avuto bisogno, non solo per il mio saggio di danza, ma anche fuori e dopo di lìdiPaola Peduzzi27 MAG 21
Raggi esulta per la sentenza del Tar sui rifiuti, senza averla capitaIl tribunale amministrativo del Lazio annulla l'ordinanza della Regione per spingere il Campidoglio a indicare un sito per una nuova discarica. Ma i giudici hanno definito inadatto lo strumento usato, non il contenutodiGianluca De Rosa27 MAG 21
GranMilanoI segreti di Stresa, la bella del lagoLa "sponda bella del lago Maggiore" è un microcosmo di cattiva amministrazione, a partire dalla tragedia della funivia di cui ancora non si conosce il proprietariodiFabiana Giacomotti27 MAG 21
L’orrore di Stresa, oltre la demagogiaLa manomissione della funivia non si spiega nemmeno con la logica economicadiRedazione26 MAG 21
editorialiIl talk-show della procura di VerbaniaL’indagine sulla tragedia di Stresa e i tic del circo mediatico-giudiziariodiRedazione25 MAG 21
Funivia, tragedia e bellezzaL'incanto precipitatoDalla Belle époque alle gite della domenica del popolo del Boom, le isole del Lago Maggiore e la montagna "da cui si vedono sette laghi" sono parte dell'immaginazione e della memoria degli italiani. Almeno lombardi e piemontesi. Luoghi della bellezza assoluta, per questo la tragedia colpisce ancora di piùdiMaurizio Crippa25 MAG 21