Cronaca
lo scontro •
Mondadori risponde a Feltrinelli: "Inaccettabile ipotizzarci come possibile bersaglio di atti vandalici"
"Siamo profondamente stupiti da affermazioni così sorprendenti, rese per di più in una fase di forte incertezza", dice la casa editrice dopo le parole del capo comunicazione di Feltrinelli al Foglio

Foto ANSA
"Siamo profondamente stupiti da affermazioni così sorprendenti e incaute, rese per di più in un contesto sociale già delicato e in una fase di forte incertezza". Il gruppo Mondadori risponde così alle dichiarazioni rilasciate al Foglio dal gruppo Feltrinelli dopo i noti fatti di violenza nelle città italiane, con particolare riferimento alla libreria assaltata a Torino, a Porta Nuova. “I ragazzi sono entrati semplicemente perché erano inseguiti dalla Digos, perché erano terrorizzati dalla polizia, per questo hanno vandalizzato. Lo hanno fatto, sì, ma solo perché erano mossi dall’impeto”, ha detto a questo giornale il capo della comunicazione Massimiliano Tarantino. “Non odiano noi”, ha proseguito, dicendo che se si fosse trattato di un atto politico "avrebbero scassinato una banca americana o magari una Mondadori!”.
Tirato in ballo, il gruppo di Segrate ha risposto con una nota. "Mondadori è un punto di riferimento per il pluralismo e la libertà di espressione. È una realtà editoriale che dà spazio a idee, sensibilità e punti di vista diversi, non un soggetto politico da identificare con una parte o uno schieramento. Per questo – si legge nella nota – è tanto più grave e inaccettabile che possa anche soltanto essere ipotizzato come un possibile bersaglio di ritorsioni o atti vandalici. Noi crediamo che tutte le librerie, indipendentemente dalla loro insegna, rappresentino presidi culturali e sociali per tutta la comunità da tutelare e a cui va, e andrà sempre, il nostro incondizionato supporto e tutta la nostra solidarietà”.
