Il cinema americano visto dal parabrezza: viaggio nello Skyview Drive-In

Automobili, popcorn, grandi schermi all'aperto e bellissimi film: lo Skyview Drive-In è uno dei pochi che ancora sopravvivono negli Stati Uniti e continua a portare avanti una delle grandi tradizioni dell'intrattenimento "made un USA"

Man mano che le automobili cominciano a disporsi una accanto all'altra davanti ai grandi schermi all'aperto, qualcuno rimane nell'abitacolo, qualcun altro apre il bagagliaio posteriore e si siede lì, altri ancora sistemano coperte, cuscini e sedie pieghevoli. Poco lontano, i bambini scorrazzano tra le giostre, mentre il suono delle corde poco accordate di una chitarra arricchiscono l'atmosfera. Questo è lo "spettacolo prima dello spettacolo" che, da decenni, va in scena settimanalmente allo Skyview Drive-in, uno degli ultimi superstiti di quella che è stata una delle grandi tradizioni dell'intrattenimento americano.
Una modalità di fruizione cinematografica che non ha mai preso piede fuori dagli Stati Uniti ma che lì ha avuto un vero e proprio boom negli anni '50, complice anche l'esplosione del mondo dell'automobile e la simbiosi uomo-auto che per moltissime aree di questo Paese sterminato è una regola fissa. L'audio del film arriva attraverso la radio FM, il chiosco vende leccornie di ogni tipo che vengono consumate direttamente nei sedili delle auto mentre il sole tramonta si chiacchiera e si socializza con i vicini e, nonostante il passare del tempo, tutto resta sorprendentemente simile proprio all'immaginario americano che è arrivato anche oltreoceano da infinite serie televisive e film, da Grease ad American Graffiti: con il buio che scende lentamente, le luci dei fari che man mano si spengono, il profumo dei popcorn e le immagini gigantesche che compaiono sotto il cielo americano.
Lo Skyview ha aperto l'8 luglio del 1949 e siamo stati lì proprio nel giorno di questo importante 77esimo anniversario. Una storia che lo porta a vivere ancora oggi, sopravvivendo addirittura a due tornado e rendendolo in qualche modo depositario di una grande tradizione che prosegue: questo attraverso la passione di chi ci lavora, alla strenua caparbietà di chi lo gestisce, degli spettatori ormai fidelizzati e anche dei curiosi che si recano lì per respirare uno spiraglio di cultura pop e di immaginario americano. Luoghi come lo Skyview sono qualcosa di più di una semplice curiosità nostalgica: perché nel tempo delle piattaforme, dei film visti sul cellulare e delle grandi catene di multisala, il drive-in permette invece a ciascuno di vivere un'esperienza sì collettiva ma da vivere dal proprio spazio privato. Tutti davanti allo stesso schermo, sotto lo stesso cielo: e il cinema americano, forse, qui non è soltanto ciò che appare nel film da  vedere, ma soprattutto quello che accade intorno allo schermo.