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I gemelli del copione

Dalla periferia romana alla Berlinale. Poeti, sceneggiatori e registi, i Fratelli D’Innocenzo sono l’ultima sorpresa del cinema italiano

29 Aprile 2019 alle 11:41

I gemelli del copione

Foto tratta dal profilo Instagram di Fabio D'Innocenzo

Scrivono a mano su un quadernone Pigna e disegnano in continuazione i Fratelli D’Innocenzo, l’ultima sorpresa del cinema italiano: “Disegnare è la distrazione più bella che c’è: è come fuma’, solo che noi non fumiamo”. Collaboratori di Matteo Garrone alla sceneggiatura di “Dogman”, poeti in proprio, lanciati da Elisabetta Sgarbi con “Mia madre è un’arma”, hanno vinto il Nastro d’argento per l’esordio come registi e sceneggiatori di “La terra dell’abbastanza”, un film perfetto e di rara intensità sull’amicizia fatale tra...

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