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A Roma arriva il FrankenBierFest
Un'occasione unica per gli appassionati di birra, se non altro per i prodotti della Franconia difficilmente reperibili all'estero. Pronti 91 birrifici con circa 150 birre prodotte, con aromi e sapori unici
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9 APR 26
Ultimo aggiornamento: 04:26 PM

Tre giorni per immergersi nell’atmosfera della Franconia e delle sue birre. Questo è il FrankenBierFest, giunto alla decima edizione, in programma questo fine settimana negli splendidi ambienti della Limonaia di Villa Torlonia. Il festival è un’occasione unica per gli appassionati di birra, perché i prodotti della Franconia, regione del centro della Germania, a nord della Baviera, non sono facili da trovare all’estero: la maggior parte dei birrifici produce solo localmente e solo un 10% esporta. Qui potrete trovare 91 birrifici con circa 150 birre prodotte, con aromi e sapori davvero unici.
Solo qui, infatti, potrete assaggiare le celebri Kellerbier, le ‘birre di cantina’, dal carattere rustico e dalla luppolatura erbacee, o le iconiche Rauchbier, le birre affumicate di Bamberga, che sprigionano note di legno ardente e caminetto. Ma le varianti della gamma francone non sono finite: ci sono le Landbier, ambrate o scure, rustiche e amare; le Dunkel, dai riflessi ramati e note di crosta di pane, rotonde e poco amare; le Bock, stagionali, anch’esse di colore ambrato o scuro, ma più robuste e alcoliche.
In un mondo globalizzato, infatti, la Franconia resta un’anomalia meravigliosa: è l’area con la più alta densità di birrifici al mondo, circa trecento, in cui la produzione è ancora una faccenda di famiglia, legata ai ritmi della terra e delle stagioni. Birrifici rurali, che rispettano le tradizioni e la cultura locale, più legati ai gusti e ai ritmi di vita dei loro abitanti che al business. Molte delle produzioni che arriveranno a Roma non si trovano nei supermercati e nemmeno nei beer shop specializzati: sono birre ‘vive’, pensate per essere consumate a pochi metri da dove sono nate. Al contrario della bassa Baviera, dove la birra è ormai un’attrazione turistica (come l’Oktoberfest a Monaco), in Franconia l’attività birraria è una cosa seria, una questione che ‘regola’ la giornata delle persone. La selezione - curata dal direttore artistico dell’evento Manuele Colonna - porterà a Roma una parata di fusti rari. Il cuore pulsante dell'evento sarà la spillatura tradizionale: molte birre saranno servite direttamente dalle botticelle di legno, sfruttando la gravità per preservare la morbidezza e il corpo di prodotti non pastorizzati e non filtrati.
Altra caratteristica delle birre franconi è la bassa gradazione, tra i 4 e i 5 gradi e mezzo, perché in quei luoghi la birra è una bevanda che si gusta sempre, anche a pranzo, e non come da noi quasi sempre la sera. “Abbiamo un pubblico di grandi appassionati, che conoscono questi prodotti, magari hanno anche fatto un viaggio in Franconia, sanno già tutto e arrivano preparati, ma con gli anni sono aumentati i curiosi, quelli che si avvicinano per la prima volta, e che poi diventano fans e tornano anche l’anno successivo. Tutto partirà venerdì pomeriggio quando alle 17.30 si aprono le botti delle birrerie comunali, altra caratteristica di quella zona della Germania, con assaggi gratis per tutti”, spiega l’organizzatore dell’evento Luca Migliorati. Naturalmente oltre al bere si potranno gustare le pietanze della Franconia con la Limonaia che si trasformerà in una Gaststätte a cielo aperto, ovvero la classica trattoria tedesca. (Alla Limonaia di Villa Torlonia da venerdì 10 a domenica 12 aprile, info: www.frankenbierfest.com)

