Interventista e poi pacifista. Il Macron double faceIl presidente francese cambia idea a seconda dell'interlocutore: se da una parte è tra i più convinti sostenitori dell’escalation – almeno da quando si è accorto di essere stato ingannato da Vladimir Putin, che lo aveva accolto al Cremlino alla vigilia dell’attacco all’Ucraina –, dall’altra è fra i più “diplomatici”. Bastone e carota, come ha ironicamente osservato il Kyiv IndependentdiMatteo Matzuzzi24 SET 24
la decisione"Nihil obstat": il Vaticano dà il via libera alla devozione a MedjugorjePubblicata la Nota "La Regina della Pace" che riconosce i frutti positivi dei fenomeni spirituali iniziati nel 1981. Nessuna decisione sul riconoscimento delle apparizionidiMatteo Matzuzzi19 SET 24
Medio OrienteIl dramma dei cristiani in Siria: erano due milioni, ora sono 500 milaL’esodo non si ferma e il rischio sempre più concreto è quello di vedere nascere una società mono-culturale e mono-religiosa. Il doloroso bilancio di quattordici anni di guerra, in un paese che rischia di perdere la propria finestra aperta sul mondodiMario Zenari17 SET 24
EditorialiNo caro Papa, la Cina non è un esempioFrancesco esalta il “modello di dialogo”. Chieda a Hong Kong o agli uiguri se questa vena dialogante è così presente nel quotidiano agire della politica cinesediRedazione16 SET 24
Le posizioni della CeiLa svolta in corso del cattolicesimo italiano ha radici antiche e molto solideL'avvesione della Cei per l'autonomia differenziata è solo l'ultimo segnale di un cambiamento interno alla Chiesa: in profonda discontinuità rispetto alla storia dell'ultimo secolo, e con momentanee sembianze "di sinistra"diLuca Diotallevi15 SET 24
il viaggio del ponteficeCristo si è fermato a Timor estQuasi un'intera isola a messa dal Papa, “per vedere Gesù”. Una lezione di fede profonda e genuina alla declinante Chiesa d’occidentediMatteo Matzuzzi14 SET 24
editorialiPer il Papa, Kamala e Trump pari sono"Sono contro la vita, sia quello che caccia i migranti sia quello che uccide i bambini”diRedazione13 SET 24
Quel tocco di contemporaneità alla nuova Notre-DameL'arcivescovo vuole nuove vetrate, Macron è d’accordo. Gli storici, no. Il dibattito è acceso: più di 125 mila sono le firme poste in calce a un appello volto a non toccare le vetrate originali (ottocentesche) di Eugène Viollet-le-Duc, anche perché sono una delle poche cose rimaste intatte dopo l’incendiodiMatteo Matzuzzi11 SET 24
magazineIl Partito di Dio. Sepolta la Dc e spariti i riferimenti storici, i vescovi italiani tornano a dettare l’agendaDall’immigrazione all’autonomia, fino al premierato: per il governo poche rose e tante spine. La presidenza Zuppi ha dato la sveglia alla sonnolenta Chiesa italiana che ha faticato a fare propria l’agenda di Francesco, illustrata a Firenze nel 2015 ma rimasta pressoché lettera mortadiMatteo Matzuzzi7 SET 24
Il vade retro dei vescovi all’AfD è una scommessa nel deserto ateo della Germania orientaleSi tratta di un’ulteriore presa di posizione dopo la Dichiarazione approvata lo scorso febbraio in cui si affermava che “il nazionalismo populista è incompatibile con l’immagine cristiana di Dio e della persona umana. I partiti estremisti di destra e quelli che proliferano ai margini di questa ideologia quindi non possono essere un luogo in cui i cristiani possano impegnarsi politicamente e non sono nemmeno eleggibili”diMatteo Matzuzzi5 SET 24