Per monsignor Agostino Marchetto “i giornalisti non disturbano mai”. Anzi, il prelato vicentino appassionato di storia e Vaticano II, classe 1940, ammette di essere “portato al contatto con i media”. Perché il segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti, il “think tank sulla pastorale della mobilità umana”, come lo chiama lui, sui giornali e in tv ci è finito spesso. L’ultima volta è di questi giorni, con il suo attacco alle decisioni del ministro dell’Interno Maroni.