Studiare serve a scoprire quanto siamo ignoranti. Per questo non bisogna smettere mai. La scoperta, che poi non di scoperta si tratta ma di conferma sperimentale, del fino a ieri inafferrabile bosone di Higgs ne è l’ennesima conferma. E non sarà l’ultima. I titoli dei giornali, giustamente euforici, parlano di “particella di Dio”. Higgs, che ne teorizzò l’esistenza, non sopporta che la chiamino così, preferisce definirla “fiocco di neve”.