Il passo di latoElkann si sfila dalla guida di Gedi e apre nuovi scenari sugli investimenti a breve termineMolinari non è più direttore di Repubblica, mentre il capo di Exor lascia la presidenza di Gedi, per concentrarsi su altro. La crisi tra la redazione e i vertici è peggiorata dopo uno sciopero e accuse di interferenze editoriali. E le voci su una vendita del quotidiano si rincorrono sempre di piùdiStefano Cingolani4 OTT 24
automotiveIl tonfo in Borsa di Stellantis apre alle nozze con RenaultIl crollo dei titoli certifica la crisi dell’era Tavares e rende meno lontana l’ipotesi di una fusione: un campione europeo in ossequio al rapporto Draghi, ma a trazione francese. Un’idea che piace a Macron ed ElkanndiStefano Cingolani1 OTT 24
La Golf non si accende più. La crisi della Volkswagen affonda nella storiaI sindacati, il Land della Bassa Sassonia, gli eredi. Tre paesi, Boemia, Germania e Austria. Tre città, Stoccarda, Wolfsburg, Salisburgo. Due famiglie, Porsche e Piëch, in lotta per decennidiStefano Cingolani30 SET 24
l'intervistaZoppas ci spiega perché il protezionismo fa male all’ItaliaLe esportazioni che vanno, l’industria che soffre, il rischio da dazi da evitare a tutti i costi. Parla il capo dell’Ice, l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italianediStefano Cingolani27 SET 24
Comprati & vendutiOltre Unicredit e Commerzbank: così i grandi gruppi fanno shopping oltreconfineUn’impresa del Bel paese barcolla? Un barbaro la salverà. Ma non tutto è conquista, anche l’Italia non è stata da meno: nell’ultimo decennio il valore delle nostre acquisizioni negli altri paesi è stato superiorediStefano Cingolani24 SET 24
Tra governo e industrieLe ipocrisie che Meloni e Confindustria devono superare per un vero patto sulla produttivitàAlla sua prima manifestazione pubblica, Emanuele Orsini incassa i consensi della premier: dalle critiche al Green deal all'impegno comune verso la crescita. Ma per "farci rincorrere" dagli altri paesi serve colmare un divario competitivo sostanzioso e puntare sulla tecnologia, non basta evocare il rapporto DraghidiStefano Cingolani18 SET 24
IndustriaPerché il governo fa molto male a sottovalutare i numeri sulla produzione industrialeLa prudenza nella politica di bilancio è apprezzabile, ma solo con il sostegno del Pnrr e politiche monetarie espansive si riuscirà a dare una nuova spinta capace di far ripartire l'industria italiana, su cui la spirale di crescita sembra essersi messa in pausadiStefano Cingolani12 SET 24
il collegio delle vanitàIl ministero della Cultura, un brutto anatroccolo di governo. Pochi soldi e molte ambizioniSiamo la capitale mondiale di cultura e arte, ma il Collegio Romano esiste solo da 50 anni, ha cambiato varie formule e resta una gabbia napoleonica in cui contano ambizioni e consorterie. Pochi soldi e molte grane. Il paese dei mali culturalidiStefano Cingolani10 SET 24
l'analisiCapire il piano Draghi, senza pensare che la svolta dell’Ue passi dai soldiLa zoppia europea è la conseguenza della sua mancata volontà di cambiare. L'ex presidente del Consiglio ha presenta il cammino verso una “Europa potenza” sia pur nel medio-lungo termine, chiudendo così uno dei dilemmi strategici che aveva diviso e appassionato gli eurocrati di BruxellesdiStefano Cingolani9 SET 24
Invincibile ElsaLa rivincita di Elsa Fornero. Cento miliardi risparmiati in dodici anniCon le pensioni che pesano sul prossimo bilancio pubblico, la ex ministra si prende la sua rivincita. Ma nonostante la sua riforma, le continue deroghe approvate negli anni successivi hanno aumentato di 40 miliardi il costo delle pensionidiStefano Cingolani9 SET 24