E' sufficiente la provenienza del nome per dare alla sua storia quel connotato tipicamente americano, pieno sapore di consapevolezza che solo oltreoceano le leggende possono nascere così, con un pizzico di lucida follia. Kobe, come la qualità di carne bovina mangiata dai genitori poche ore prima del parto. Bryant, come il padre Jellybean, stella del campionato italiano per sette stagioni consecutive consumatesi tra Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e l'altra città reggina, quella di sponda emiliana.